Piemonte

Il Castello di Rivoli “scende” in città: arte contemporanea tra strade e piazze


Fare uscire l’arte contemporanea dal Castello per diffonderla nella città, in una rigenerazione urbana che porti reciproci vantaggi. È l’intento del patto di collaborazione tra il Comune di Rivoli e il Museo di arte contemporanea sito sulla collina che sovrasta la città, per decenni frequentato forse più dagli stranieri che dai residenti. «È arrivato il momento di superare il fossato che sta intorno all’edificio, l’istituzione deve essere sentita e partecipata dai cittadini» afferma il direttore Francesco Manacorda. Della necessità di un cambio di passo è convinto il sindaco Alessandro Errigo: «La collaborazione è strategica. L’obiettivo è rendere l’arte un elemento di fruizione quotidiana, creando percorsi che integrino il patrimonio del Castello con la vitalità del centro cittadino».

Se alcune iniziative sono già avviate, come quella che prevede l’ingresso gratuito il sabato per i rivolesi, sono in programma la creazione di installazioni d’arte per le vie e le piazze del comune e la valorizzazione di beni come Palazzo Piozzo, ora in ristrutturazione, o di chiese storiche, grazie anche a un accordo con il Politecnico. A metà 2027 dovrebbe concludersi il cantiere della Villa Melano adiacente al Castello, mentre tra i progetti c’è il trasferimento della caffetteria del museo nei locali del Glicine già adibiti a bar storico dell’ex residenza sabauda, per cui il Comune stanzia 150mila euro. Senza trascurare gli aspetti più propriamente turistici, affidati al rivolese Bruno Bertero, direttore dell’ ente turismo Langhe Monferrato Roero entrato nel cda del Castello: «Ci sono 62 metri di dislivello tra la città e il museo da sempre invalicabili, faremo in modo che non sia più così». La presidente del Castello Francesca Lavazza conclude: «Ho sempre creduto all’educazione alla collaborazione, nella cultura come nella società. Abbiamo affrontato un tema fertile e sentito, che segna un inizio e un rinnovamento». ©RIPRODUZIONE RISERVATA


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »