Addio abbandono, nel 2027 l’ex scuola del Centro Europa diventa centro per l’inclusione – Torino Oggi

Si sblocca il futuro dell’ex scuola dell’infanzia di via Guidobono 2, nel quartiere Centro Europa della Circoscrizione 2. Dopo mesi di interrogazioni politiche e passaggi amministrativi, l’immobile è stato assegnato alla Cpd – Consulta per le Persone in Difficoltà, che realizzerà un centro dedicato a inclusione sociale e sostegno alle fragilità.
L’interpellanza del M5s
La questione era stata sollevata dal gruppo consiliare “Movimento 5 Stelle – 2050”, con un’interpellanza firmata dai consiglieri Juri Bossuto e Rita Grimaudo, che avevano evidenziato lo stato di inutilizzo dell’immobile e la difficoltà nel reperire spazi pubblici per attività sociali e associative sul territorio.
L’amministrazione ha chiarito che la struttura, rientrata nella disponibilità della Città a seguito della riorganizzazione della rete scolastica cittadina, è stata inserita tra gli immobili destinabili a enti senza scopo di lucro tramite procedura pubblica.
A seguito del bando è pervenuta una sola candidatura, proprio quella della Cpd Odv Ets, risultata assegnataria al termine dell’istruttoria tecnica. L’assegnazione diventerà definitiva con l’approvazione formale della Giunta comunale nelle prossime settimane.
L’investimento
Il progetto prevede il trasferimento della sede dell’associazione nell’immobile, con un investimento complessivo di circa un milione di euro in due anni. L’obiettivo è avviare le attività entro la fine del 2027 e creare un polo dedicato all’inclusione sociale, che ospiterà servizi già attivi come lo Sportello Sociale e il Mercato Solidale, oltre a nuovi spazi di aggregazione, tra cui una caffetteria solidale.
La concessione avrà una durata di 20 anni e si inserisce nel percorso di valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico inutilizzato, con l’intento di trasformare spazi dismessi in luoghi a funzione sociale.
Sulla vicenda è intervenuto anche il presidente della Circoscrizione 2 Luca Rolandi, che ha confermato l’avanzamento dell’iter: “La delibera è stata approvata e la Cpd potrà avviare le attività a breve. Si tratta di un progetto importante per il territorio e per il riutilizzo di uno spazio pubblico in chiave sociale”.




