Piemonte

Torino e dintorni diventano Brianza per il nuovo film di Simone Catania

Come sempre più spesso accade Torino e il Piemonte offrono le location ideali per realizzare film e serie tv ambientate altrove. È stato così per il Conte di Montecristo diretto da Bille August, per Paolo Sorrentino che ha ricreato nelle stanze dei palazzi torinesi il Quirinale o Palazzo Chigi e per altre produzioni italiane e straniere. E in queste settimane la città e i dintorni sono state lo sfondo ideale per “Brianza” il nuovo lungometraggio diretto da Simone Catania che si ispira a una storia realmente accaduta e che ha molto colpito il regista e produttore torinese poiché ne ha conosciuto i protagonisti prima che una spirale di follia e violenza stravolgesse le loro vite e quelle della ricca e operosa provincia lombarda.

«Nelle mie intenzioni questo film vuole essere una commedia nera su modello di quelle dei fratelli Cohen» ha spiegato Catania. «Tempo fa lessi di un brutto fatto di cronaca su un giornale di Como e poi mi accorsi di aver conosciuto e frequentato i protagonisti. Mi sono chiesto: Perché è esplosa quella follia in persone che reputavo per bene? Persone che hanno lavorato una vita per consolidare o costruire la loro immagine come onesta agli occhi degli altri».

I protagonisti Fausto Russo Alesi, Paolo Pierobon e Marina Rocco sono chiamati a mettere in scena un climax di insofferenze, ricatti e sospetti, fino all’epilogo tragico. La vicenda è ambientata nel 2010 e parla di Giorgio Farina (Fausto Russo Alesi) che insieme alla moglie (Marina Rocco) gestisce l’attività di famiglia, un’armeria storica fondata dal nonno. Ambendo a espandersi in Svizzera, ma rimanendo vittima di investimenti azzardati, Giorgio cadrà in una spirale di debiti che lo spingerà a fare di tutto pur di nascondere l’onta. Nel cast ci sono anche gli attori Giovanni Calcagno e Christophe Sermet.

Per tre settimane la Brianza è stata il Torinese. ça troupe ha girato nei comuni che fanno parte della rete regionale di Film Commission Torino Piemonte – tra Chivasso, Giaveno, Sant’Ambrogio, Venaria – ma anche a Torino Città, in via Negarville (nella circoscrizione 5) e poi all’Armeria Majerna di piazza XVIII Dicembre. Quest’ultima una location molto particolare e delicata per ragioni di sicurezza, ma ovviamente centrale nella storia.

La sceneggiatura è firmata da Ugo chiti, Fabio Natale e Simone Catania, con la fotografia di Pietro Zuercher, il suono di Giovanni Corona, le musiche di Victor Hugo Fumagalli e il montaggio affidato a Chiara Griziotti.

“Brianza” è una produzione Indyca, Beauvoir Films con Rough Cat, realizzata con il contributo del FESR Piemonte 2021-2027 – Bando “Piemonte Film TV Fund” e con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte – Piemonte Film Tv Development Fund.

Per questo il set è stato visitato anche da Marco Gilli, presidente della Fondazione Compagnia di San Paolo, accompagnato da Beatrice Borgia, presidente di Film Commission Torino Piemonte. Per Gilli è stata un’esperienza inedita:«Quando mi trovavo negli Stati Uniti ho incrociato dei set cinematografici, ma li ho solo visti dall’esterno. È stato molto interessante visitarne uno e farlo proprio a Torino» ha ammesso. «Il film del regista Simone Catania è per noi motivo di grande soddisfazione poiché tra i primissimi progetti che arrivano a realizzarsi a partire proprio dall’opportunità offerta dal nostro sostegno al Fondo Sviluppo per Film e Serie TV promosso da FCTP» ha dichiarato poi Gilli. «Un esempio concreto di come, anche in ambito culturale, sia necessario investire sugli ecosistemi per accompagnare l’evoluzione dei concept culturali verso progetti produttivi solidi e distribuibili sul mercato cinematografico. Il Sistema Cinema Piemonte rappresenta un importante driver di sviluppo con significative ricadute economiche sul territorio, sii tratta di un comparto capace di attivare risorse e finanziamenti, generando valore e nuove opportunità».

Beatrice Borgia ha infine evidenziato la qualità del progetto “Brianza” che ha saputo intercettare «sia le risorse della Fondazione Compagnia di San Paolo – attraverso il bando sviluppo – sia quelle della Regione Piemonte tramite il bando produzione. Un percorso produttivo di livello internazionale che la società torinese Indyca ha saputo strutturare in maniera esemplare».

Le riprese si stanno concludendo in questi giorni tra Svizzera e Lombardia, ma “Brianza” è già in fase di montaggio. le previsioni sono che venga terminato per l’autunno in tempo per essere selezionato e presentato in uno dei festival cinematografici maggiori.


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