Incontri con l’alpinista nella casa circondariale

Tra alpinismo e solidarietà, le porte del carcere di Chieti aprono al mondo dell’alta quota. Si rinnova infatti la collaborazione tra il Cpia (Centro provinciale per l’istruzione degli adulti) delle province di Pescara e di Chieti, diretto da Michela Braccia, con l’alpinista Eugenio Di Marzio, past president dellasezione Majella del Club alpino italiano di Chieti.
Due incontri con videoproiezione a cura dell’alpinista sono in programma nelle due case circondariali di Chieti e Pescara e di Chieti, dirette rispettivamente da Franco Pettinelli e da Arianna Colonna. A Chieti l’appuntamento è per il 25 marzo. Il filmato sarà accompagnato da un
intervento illustrativo, permetterà ai ristretti di camminare idealmente insieme in Paesi lontani e di conoscere, oltre alle grandi montagne del mondo, usi e costumi di diversi popoli. Verranno illustrate e raccontate le numerose spedizioni alpinistiche, che fanno parte della grande storia della sezione Majella, dall’Africa, all’America del Sud, all’India, fino alle grandi montagne della lunga catena Himalayana.
La parte alpinistica del filmato sarà accompagnata da un messaggio di solidarietà con il Progetto Summit for Peace “Acqua potabile per Tosamaganga” per la diocesi di Iringa in Tanzania, che ha cercato di rispondere al Progetto “Acqua potabile fonte di vita”, facente parte
delle più ampie finalità del progetto dell’Organizzazione Mondiale delle Nazioni Unite “Sfida del millennio” (2005-2015), un’azione comune per ridurre del 50% entro il decennio il numero delle persone che nel mondo non hanno accesso diretto all’acqua.
Source link




