Lanciano, riaperta al transito via Sant’Egidio a un mese dalla frana

È stata riaperta al traffico a Lanciano via Sant’Egidio, una delle strade interessate da smottamenti a seguito delle intense precipitazioni che si sono verificate nel periodo tra il 30 marzo e 3 aprile scorsi.
A distanza di un mese, e precisamente dalle 13 di lunedì 4 maggio, il tratto stradale compreso tra l’intersezione con via Per Frisa e la rotatoria di Fonte Grande è nuovamente percorribile, a senso unico alternato. A regolare la circolazione ci sono due semafori mobili; elementi componibili in calcestruzzo, come quelli comparsi in via Per Orsogna, sono stati collocati alla base della frana per contenere l’eventuale smottamento di altro terreno, mentre a valle c’è una fila di new jersey .
Nei giorni dell’intenso maltempo che ha colpito l’Abruzzo, si era sfiorata la tragedia proprio in via Sant’Egidio, dove il materiale terroso e i detriti che si erano staccati dal costone avevano travolto un furgone in transito con a bordo due persone, rimaste solo lievemente ferite.
Nei giorni scorsi il terreno, che era finito nell’area di un’abitazione privata, è stato rimosso, come anche il furgone. Dal costone sono stati inoltre eliminati i tronconi di alberi pericolanti, al fine di mettere in sicurezza la strada. A seguito dei sopralluoghi tecnici e dei successivi interventi di ripristino, è stata accertata la regolarità del fondo stradale, consentendo il ripristino della normale circolazione veicolare.
La riapertura di via Sant’Egidio è importante anche alla luce dei lavori di consolidamento previsti sul tratto comunale della Sp 64 per Orsogna (importo 2,6 milioni di euro). Gli interventi, che partiranno entro maggio, comporteranno la chiusura di via Per Orsogna, cosicché via Sant’Egidio resterà l’unica alternativa percorribile per chi arriva dalla parte nord di Lanciano.
Dei tratti stradali rimasti bloccati a seguito di frane e smottamenti, restano chiuse via Costa di Chieti e via Villa Martelli, da via San Savino fino all’incrocio con accesso al canile comunale. “A Costa di Chieti la frana è importante, cercheremo con le somme urgenze di riaprire almeno un tratto verso monte – ha spiegato nei giorni scorsi l’assessore ai lavori pubblici Paolo Bomba – il problema è regimentare bene l’acqua che ha creato il dissesto. A Villa Martelli bisogna fare un intervento importante per mettere l’area in sicurezza”.
“Sul territorio comunale abbiamo censito oltre 20 tra frane e smottamenti – ha aggiunto – Le somme urgenze ammontano ad oltre 600mila euro, mentre la stima complessiva dei danni va ben oltre i 20 milioni di euro”.
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