Basilicata

Elezioni provinciali Cosenza, tutti i precedenti

I precedenti delle elezioni provinciali di Cosenza dopo l’entrata in vigore della legge Delrio. Le vittorie di Mario Occhiuto, Franco Iacucci e Rosaria Succurro


COSENZA – È la quarta volta che si va al voto per l’elezione del presidente della Provincia di Cosenza dopo l’entrata in vigore della legge Delrio. L’8 marzo 2026 il sindaco di Cosenza Franz Caruso e il sindaco di Montalto Uffugo Biagio Faragalli si contenderanno la presidenza dell’Ente. In dodici anni le consultazioni di secondo livello per scegliere il presidente della Provincia hanno spesso riservato colpi di scena.

L’ESORDIO CON IL BOTTO NEL 2014

Si partì con il botto nel 2014, un esordio che cristallizzò le mille insidie del voto ponderato. Correvano per la presidenza il sindaco di Cosenza Mario Occhiuto, il sindaco di Rende (appena eletto) Marcello Manna e il sindaco di Cassano all’Ionio Gianni Papasso. Quest’ultimo sembrava essere il favorito grazie al supporto del centrosinistra. Manna godeva invece di un sostegno civico e degli amministratori che facevano riferimento ai fratelli Gentile. Il grosso del centrodestra puntò su Occhiuto. Il sindaco di Rende sembrò vicino al successo ma alla fine riuscì a prevalere Occhiuto che divenne il primo presidente della Provincia post riforma Delrio. Il povero Papasso venne impallinato dal fuoco dei franchi tiratori. È notorio infatti che una parte del Pd e del centrosinistra votò Manna in disaccordo con la candidatura del primo cittadino di Cassano. Le provinciali del 2014 anticiparono di qualche mese le elezioni regionali che registrarono un’affermazione netta di Mario Oliverio ma lasciarono non poco strascichi nella coalizione.

IL QUADRIENNIO TARGATO FRANCO IACUCCI

Due anni dopo Occhiuto cadde da sindaco del capoluogo (venne rieletto agevolmente pochi mesi dopo) e si interruppe l’amministrazione dell’Ente. Seguirono le “reggenze” dei facenti funzione Franco Bruno e Graziano Di Natale.  Nel 2017 tutto facile per il sindaco di Aiello Calabro Franco Iacucci che vinse senza sfidanti a causa del forfait del centrodestra. Iacucci guidò l’Ente per il quadriennio successivo fino alla sua elezione in Consiglio regionale avvenuta nel 2021.

ROSARIA SUCCURRO BEFFA TUTTI NEL 2022

Nel 2022, dopo l’intermezzo del facente funzione Ferdinando Nociti, un nuovo coup de theatre (sempre nell’area del centrosinistra). I candidati erano il sindaco di Corigliano Rossano Flavio Stasi, il sindaco di Spezzano Albanese Ferdinando Nociti e il sindaco di San Giovanni in Fiore Rosaria Succurro. Doppia candidatura a gauche (sebbene quella ufficiale dello schieramento fosse di Nociti) e, come spesso accade, tra i due litiganti il terzo gode. Succurro infatti riuscì a beffare i due sfidanti e ad essere eletta presidente della Provincia. Per il centrosinistra fu quindi fatale l’ennesima divisione.


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »