The Lead Of Saturn Is Gold To The Wise: Buone nuove per i fan dei Cardiacs :: Le Recensioni di OndaRock
Per chi ha salutato il ritorno dei Cardiacs come uno degli eventi musicali del 2025 non è finito il tempo delle sorprese. Uscito quasi in sordina, l’esordio dei MUMMY è un’ulteriore conferma della rinnovata creatività della scena art-rock e neo-Canterbury.
“The Lead Of Saturn Is Gold To The Wise” è il primo album di Jo Spratley (Cardiacs) e Bic Hayes (Levitation, Dark Star), già coppia nella vita e ora anche artistica, per un progetto di pop-rock sperimentale a tratti complesso da catalogare.
Quella dei MUMMY è una disgregazione del linguaggio musicale rimodellato con canoni affini alla pop music, un mix di astrattismo e surrealismo che intercetta pulsioni underground e punk con sonorità grevi eppur splendenti, che sembrano uscire da un disco dei Siouxie And The Banshees (la notevole dark ballad “I Woosh”). Fluidi psichedelici egualmente graffianti incoronano il brano più appetibile del lotto, ovvero “They Who Knew”, non senza accennare un delizioso nonsense pop dai tratti kitsch (“Idiot Milk”).
Quel che appare insolito e straniante nella musica dei MUMMY è frutto di elaborate trasmutazioni strumentali, dove riaffiorano le matrici punk e prog dei Cardiacs (“T L O S I G T T W”), o di contaminazioni linguistiche che creano un ponte tra musica analogica ed elettronica (“MUMMY”).
Se è alla portata di tutti poter realizzare un disco fuori dalle regole e imperscrutabile, più difficile è preservare un equilibrio perfetto tra audacia e imprudenza, rischio che “The Lead Of Saturn Is Gold To The Wise” evita accuratamente grazie a una naturale predisposizione alla quarta arte dei due artefici di questo interessante e originale esordio.
01/03/2026




