Venezia-Avellino, oltre 7.400 spettatori attesi al Penzo: dirige Mucera
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Il Venezia si prepara a tornare in campo per il turno infrasettimanale del campionato di Serie B con l’obiettivo di consolidare la vetta della classifica. Questa sera, allo stadio Pier Luigi Penzo, gli arancioneroverdi ospitano l’Avellino nella gara valida per la ventottesima giornata. Il calcio d’inizio è fissato alle ore 20:00, in una sfida che si preannuncia significativa sia per la corsa promozione sia per la lotta nelle zone basse della graduatoria.
La formazione lagunare arriva all’appuntamento dopo il pareggio per 1-1 ottenuto sabato al Druso di Bolzano contro il Sudtirol. Un risultato che ha rallentato la marcia dei leoni ma che non ha modificato gli equilibri in testa alla classifica. Il Venezia condivide infatti il primo posto con il Monza, mentre Frosinone e Palermo non sono riuscite ad approfittare del mezzo passo falso dei veneti. La squadra guidata da Paolo Vanoli continua così a mantenere il controllo del proprio destino in una fase cruciale della stagione, con il calendario che propone impegni ravvicinati e un margine d’errore sempre più ridotto.
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Dall’altra parte, l’Avellino si presenta a Venezia in un momento di transizione. Il club campano ha recentemente cambiato guida tecnica, affidando la panchina a Davide Ballardini, chiamato a dare stabilità e continuità ai risultati. Nelle prime due uscite sotto la nuova gestione sono arrivati altrettanti pareggi, segnali di una squadra in fase di assestamento ma determinata a muovere la classifica. Gli irpini occupano una posizione delicata, con tre punti di vantaggio sulla zona playout, e puntano a ottenere un risultato positivo per allontanarsi ulteriormente dalle sabbie mobili della parte bassa.
L’attesa per il confronto del Penzo è testimoniata anche dai numeri della prevendita. Nella giornata di ieri è stata raggiunta quota 7.402 spettatori attesi, dato che conferma il crescente entusiasmo attorno alla formazione veneziana. La Curva Sud è vicina al tutto esaurito, mentre il Settore Ospiti ha fatto registrare 664 biglietti staccati, a testimonianza della presenza significativa dei tifosi biancoverdi al seguito della squadra. Un colpo d’occhio importante per un turno infrasettimanale, tradizionalmente meno partecipato rispetto alle gare del fine settimana.
Sul fronte arbitrale, l’Associazione Italiana Arbitri ha comunicato le designazioni per la 28ª giornata di Serie B. A dirigere l’incontro sarà il signor Mucera della sezione di Palermo. Per il direttore di gara si tratta di un incrocio non inedito con entrambe le squadre, sebbene con numeri differenti. Con il Venezia si registra un solo precedente, coincidente con la vittoria esterna per 1-2 al Braglia contro il Modena. Più numerosi i confronti con l’Avellino: cinque in totale tra Serie B e Serie C, con un bilancio di tre vittorie, un pareggio e una sconfitta per i campani.
A completare la squadra arbitrale saranno gli assistenti Ceolin e Monaco, mentre il ruolo di quarto uomo sarà ricoperto da Ubaldi. Al VAR è stato designato Ghersini, con Monaldi nel ruolo di AVAR. Una squadra arbitrale di esperienza per una sfida che mette in palio punti pesanti in entrambe le zone della classifica.
Dal punto di vista tecnico, il Venezia punta a ritrovare incisività offensiva e continuità di rendimento dopo un periodo in cui, pur mantenendo la vetta, ha alternato prestazioni brillanti ad altre più contenute. La solidità difensiva resta uno dei punti di forza della formazione lagunare, ma contro un Avellino motivato e in cerca di risposte servirà attenzione per tutti i novanta minuti. Gli ospiti, dal canto loro, cercheranno di sfruttare eventuali spazi in ripartenza e di capitalizzare le occasioni da palla inattiva, fondamentale spesso determinante in partite equilibrate.
La gara del Penzo rappresenta dunque un crocevia importante: per il Venezia significa difendere il primato e lanciare un segnale alle dirette concorrenti; per l’Avellino è l’opportunità di consolidare la propria posizione e dare slancio al nuovo corso tecnico. In un campionato ancora apertissimo, ogni dettaglio può fare la differenza.
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