Bini “Ora tocca ai privati”

Il Friuli Venezia Giulia accelera sulla nautica e riunisce a Udine il primo tavolo di confronto con gli stakeholder dopo l’entrata in vigore della legge regionale dedicata al comparto, la prima in Italia interamente costruita su questo settore. A fare il punto è stato l’assessore regionale alle Attività produttive e Turismo, Sergio Emidio Bini, che ha ribadito la volontà della Regione di accompagnare la crescita di un ambito ritenuto strategico per l’economia e il turismo del territorio.
I risultati dei bandi 2025
La prima tornata di misure, definita esplorativa, ha permesso di testare l’interesse degli operatori. Particolare attenzione si è concentrata sugli incentivi per porti turistici, darsene e ormeggi nautici: 23 le domande finanziate, per un totale di 1,8 milioni di euro concessi. Buona anche la risposta al bonus a sportello per il refitting – ovvero la riqualificazione e l’ammodernamento delle imbarcazioni – e per la demolizione di unità da diporto: 231 istanze ammesse, con circa 750 mila euro di contributi. Numeri che, secondo la Regione, confermano la vitalità del comparto e la volontà degli operatori di investire in qualità e sostenibilità.
Le misure in arrivo nel 2026
Per il prossimo anno sono già previste nuove linee di intervento: un bando da 300 mila euro per le imprese della filiera della cantieristica navale, un ecobonus da 200 mila euro per motori marini a basso impatto ambientale e altrettante risorse per l’acquisto di unità da diporto con finalità turistica e formativa. Previsto inoltre uno stanziamento da 1 milione di euro per il bonus refitting e demolizione. Dotazioni iniziali che potranno essere incrementate nelle future manovre di bilancio. In parallelo, sarà rafforzata l’attività promozionale attraverso PromoTurismoFVG, con l’organizzazione di infoday dedicati agli incentivi in collaborazione con Comuni costieri e associazioni di categoria.
Il masterplan sui posti barca
Tra le priorità strategiche figura anche la realizzazione di un masterplan regionale sui posti barca, una mappatura dettagliata che coinvolgerà operatori pubblici e privati per definire fabbisogni, criticità e prospettive di sviluppo. L’obiettivo è programmare in modo più mirato gli investimenti e rafforzare il ruolo del Friuli Venezia Giulia come sistema integrato della nautica, capace di competere a livello nazionale e internazionale puntando su servizi e standard elevati.
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