Calabria

Cinque alternative per la “nuova” 106 tra Catanzaro e Reggio

Ci sono cinque alternative per il tracciato della “nuova” strada statale 106 fra Catanzaro e Reggio, il tratto per il quale ad oggi mancano non solo i finanziamenti ma anche i progetti. La novità è emersa dalla recente seduta della quarta commissione del Consiglio regionale – che ha acceso i riflettori sull’ammodernamento della “strada della morte” – resa nota dal commissario straordinario per l’opera Luigi Mupo e dal dirigente regionale Claudio Moroni, in risposta a una richiesta di chiarimenti del consigliere Riccaro Rosa.
Di fatto, si appreso che Anas ha «elaborato il Documento di fattibilità delle alternative progettuali che analizza diverse opzioni di tracciato per l’itinerario», fa sapere l’associazione “Basta Vittime” che, rappresentata all’audizione, prende atto con soddisfazione del piccolo ma significativo passo avanti. «Lo studio – si legge ancora in una nota dell’associazione – ha individuato 5 soluzioni progettuali sviluppate lungo due corridoi principali: uno più interno, a servizio delle aree montane e collinari, e uno lungo la fascia costiera. Ogni alternativa è stata valutata non solo sotto il profilo economico, ma anche per l’impatto ambientale, trasportistico e per i vincoli territoriali esistenti». A questo punto, la Regione si appresta ad avviare la fase del dibattito pubblico basato su tali studi per individuare l’alternativa preferibile.
L’articolo completo è disponibile sull’edizione cartacea e digitale


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