«Una rete tra le esperienze civiche per costruire una visione comune della Provincia»

Sono giornate frenetiche quelle che sta attraversando la politica padovana in vista del voto provinciale fissato per il 14 giugno. «La politica locale vive una stagione complessa, ma anche ricca di energie e di esperienze che meritano di essere valorizzate. Per questo guardo con grande interesse e convinzione alla nascita del coordinamento dei candidati civici provinciali promosso da Federico Rampin, Anna Iraci e Stefano Agujari Stoppa». Con queste parole Meri Scarso, consigliera comunale di Padova nella lista civica Padova Insieme, esprime il proprio sostegno all’iniziativa lanciata dai tre candidati della lista del centrosinistra Tutta la Provincia – Uniti per il Territorio in vista delle imminenti elezioni. «Trovo particolarmente significativa l’idea di costruire uno spazio di dialogo che nasca prima ancora del voto e che guardi oltre le dinamiche elettorali. La Provincia può essere molto più di un ente amministrativo: può diventare un luogo di incontro tra comunità, amministratori e territori che troppo spesso dialogano poco tra loro pur condividendo sfide comuni».
Per Scarso, la proposta di un coordinamento delle esperienze civiche rappresenta un’opportunità importante per rafforzare il ruolo delle amministrazioni locali e favorire una visione più ampia delle politiche territoriali. «Mettersi in rete significa uscire dai propri confini comunali senza rinunciare alle proprie identità. Significa imparare a leggere i problemi e le opportunità con uno sguardo più largo, capace di tenere insieme la città, la cintura urbana, i centri medi e le realtà più periferiche. Significa riconoscere che il futuro di Padova e della sua provincia si costruisce insieme».
La consigliera comunale ha sottolineato inoltre il valore generazionale dell’iniziativa. «C’è un aspetto che considero particolarmente bello e significativo. In un tempo in cui spesso si parla della distanza dei giovani dalla politica, vedere amministratrici e amministratori giovani che scelgono di mettersi in gioco, di assumersi responsabilità e di immaginare strumenti nuovi di partecipazione è un segnale importante per tutto il territorio. Federico Rampin e Anna Iraci, insieme all’esperienza amministrativa di Stefano Agujari Stoppa, rappresentano bene l’idea di un civismo che sa unire entusiasmo, competenze e radicamento nelle comunità locali. È una generazione che non si limita a chiedere spazio, ma contribuisce concretamente a costruirlo». Ha concluso: «Per queste ragioni sostengo la candidatura di Federico Rampin, Anna Iraci e Stefano Agujari Stoppa. Lo faccio nella convinzione che possano portare all’interno della Provincia una forte attenzione ai territori, alla partecipazione e alla costruzione di relazioni tra le diverse realtà civiche che animano il nostro territorio».
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