Basilicata

Guerra in Iran, lo studente di Frascineto a Dubai: «Stiamo bene e cerchiamo di pensare positivo»

Il messaggio dello studente calabrese bloccato a Dubai a causa dello scoppio della guerra in Iran insieme ad altri ragazzi calabresi.


CASTROVILLARI – «I ragazzi stanno bene, sono in hotel con i loro accompagnatori e, nonostante la preoccupazione, mantengono un grande autocontrollo». A dichiararlo è stata, sentita telefonicamente, Elisabetta Cataldi, dirigente scolastica del Liceo Scientifico “E. Mattei” di Castrovillari, in merito alla situazione dei due studenti della quinta A dell’istituto di Castrovillari, rimasti bloccati a Dubai a seguito dell’escalation militare tra Stati Uniti, Israele e Iran, con il conseguente lancio di missili e la chiusura degli spazi aerei nel Golfo Persico. Quella che doveva essere un’esperienza formativa d’eccellenza, si è trasformata in un’attesa sospesa nel cuore del Medio Oriente.

BLOCCATI A DUBAI ANCHE DUE STUDENTI DI CASTROVILLARI

I due studenti del “Mattei”, una ragazza e un ragazzo, di Castrovillari si trovano negli Emirati Arabi insieme a oltre 200 coetanei italiani per una vacanza studio extrascolastica nell’ambito del programma “Ambasciatori del futuro”, organizzato dall’associazione World Student Connection. Un’attività extrascolastica dedicata a simulazioni diplomatiche che ha coinvolto studenti da tutta Italia.

Il rientro, inizialmente previsto per la giornata di domenica 1 marzo, è sospeso a causa dell’annullamento di tutti i voli nell’area interessata dal conflitto. Paradossalmente, proprio mentre i ragazzi si addestravano a gestire crisi internazionali e scenari geopolitici complessi, si sono ritrovati a vivere sulla propria pelle l’incertezza di un conflitto reale che ha riscritto i loro programmi di viaggio. ​
​A squarciare il velo di preoccupazione è arrivato, trasmesso ieri dal Tg3 Calabria, il messaggio di Mirko, uno dei due studenti del liceo della città del Pollino bloccato a Dubai. «Vogliamo rassicurarvi: stiamo bene. Nonostante la preoccupazione generale, cerchiamo di essere ottimisti e di pensare positivo. Non vedo l’ora – ha concluso Mirko – di riabbracciarvi tutti». Parole che testimoniano la maturità di questi giovani, definiti dalla loro dirigente scolastica, Elisabetta Cataldi, come «ragazzi strutturati, capaci di mantenere il controllo anche in situazioni complesse».

LA DIRIGENTE DEL LICEO DI CASTROVILLARI: «I RAGAZZI SONO IN HOTEL A DUBAI CON GLI ACCOMPAGNATORI»

La loro lucidità, in un momento di caos che investe i trasporti globali, è motivo di vanto per l’intero Polo Liceale di Castrovillari. La dirigente del “E. Mattei” di Castrovillari ha affermato di seguire l’evolversi della situazione minuto dopo minuto e di essere in contatto con uno degli studenti tramite messaggi. «I ragazzi sono in hotel, nelle rispettive camere, insieme agli accompagnatori adulti dell’ente organizzatore – ci ha detto ieri la dirigente, intorno a mezzogiorno – Sono comprensibilmente desiderosi di tornare a casa, ma sono fiduciosi».

La dirigente ci ha altresì chiarito che, trattandosi di un’attività extrascolastica, la gestione operativa è in mano alla WSC: «Non abbiamo interessato direttamente la Farnesina come scuola, poiché – ha spiegato – l’ente promotore è già in contatto con le autorità competenti». Il rimpatrio degli studenti si ipotizza che possa avvenire tra il 3 e il 4 marzo.

«La speranza è che i voli possano essere ripristinati al più presto possibile. Attendiamo – ha concluso la dirigente del “Mattei” di Castrovillari, Elisabetta Cataldi – di poter riabbracciare i nostri due ragazzi non appena verranno messi a disposizione i primi voli utili».


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