l’ex agricoltore Renato Fares muore asfissiato. La casa di Ripatransone inagibile

RIPATRANSONE Sarebbe stata una termocoperta elettrica a innescare l’incendio che ha ucciso per asfissia Renato Fares, ex agricoltore di 94 anni, che però era in cucina. Le fiamme hanno devastato la sua abitazione in via Cabiano, lungo la Valtesino, a pochi metri dalla chiesa della Madonna di Fatima nel comune di Ripatransone, nella mattinata di ieri. L’allarme è scattato intorno alle sei, quando fumo e fuoco hanno iniziato a fuoriuscire dall’appartamento che si trova nell’area denominata “La Vigna”, svegliando di fatto un intero quartiere che di lì a poco si sarebbe ritrovato a fare i conti con una perdita inattesa e dolorosa.
Il rogo
I vigili del fuoco del distaccamento di San Benedetto del Tronto sono intervenuti rapidamente, provvedendo allo spegnimento delle fiamme e alla successiva messa in sicurezza dei locali colpiti dal rogo. Una volta domato l’incendio, i pompieri hanno rinvenuto all’interno dell’appartamento il corpo senza vita dell’anziano. Il personale sanitario del 118, accorso sul posto, non ha potuto fare altro che constatarne il decesso. L’abitazione è stata dichiarata inagibile. L’ipotesi investigativa principale punta a un corto circuito originato dall’utilizzo della termocoperta elettrica. Si tratta tuttavia ancora di una ricostruzione da confermare: vigili del fuoco e carabinieri stanno lavorando per accertare con esattezza la causa e la dinamica del rogo che ha comunque cause assolutamente accidentali. I rilievi sono condotti dai carabinieri della stazione di Ripatransone, coordinati dalla compagnia di San Benedetto del Tronto al comando del maggiore Francesco Tessitore. Solo al termine degli accertamenti tecnici sarà possibile stabilire con certezza l’origine delle fiamme. Fares viveva nell’abitazione insieme ai suoi familiari, che occupano altri spazi della medesima struttura all’interno della quale c’è anche un piccolo B&B. Uomo legato profondamente al territorio, ex agricoltore di lunga carriera, era una figura nota e rispettata nell’intera area della Valtesino. La sua scomparsa ha lasciato sgomenta la comunità locale, che lo ricorda come parte integrante del tessuto sociale e umano del quartiere. La tragedia ha colpito in modo ancora più stridente per via di una coincidenza crudele. A pochi metri dal luogo del rogo, nella chiesa della Madonna di Fatima, era in programma per la stessa mattinata la cerimonia di saluto a padre Luis, il parroco che lascia la parrocchia per trasferirsi a Ragnola, dove assumerà servizio presso la chiesa della Sacra Famiglia. Un appuntamento atteso, carico di affetto e commozione, trasformato dalla notizia della morte di Fares in un momento di lutto collettivo. Tra i presenti sul posto c’era anche il sindaco di Ripatransone, Alessandro Lucciarini, che era arrivato in quella parte del paese proprio in vista della cerimonia religiosa.
Il cordoglio
«Oggi (ieri ndr.) sarei andato in quel quartiere per partecipare alla cerimonia di saluto a padre Luis. Purtroppo è accaduto questo tragico incidente», ha dichiarato il primo cittadino, esprimendo a nome dell’intera comunità il proprio cordoglio alla famiglia Fares.




