Liguria

Inter – Genoa LIVE (0-0): la cronaca in diretta da San Siro


INTER-GENOA 0-0

8′ Uno due interessante tra Vitinha e Baldanzi che entra in area ma la difesa dell’Inter è abile a fermarlo. Poco dopo, un fallo di Malinovskyi su Bonny giudicato oltre i limiti della tolleranza: Fabbri estrae già un cartellino giallo.

6′ Colpo di testa di De Vrij servito da Dimarco, ottimo battitore di corner: blocca in presa Bijlow.

5′ Prova a consolidare il possesso la squadra di Chivu, sostenuta dalla propria tifoseria che sembra aver lasciato alle spalle l’eliminazione dalla Champions di qualche giorno fa. Difende compatta la linea difensiva a cinque rossoblù, con tutti i reparti che rimangono più corti possibile.

2′ Genoa che deve stare molto attento alle corsie laterali nerazzurre, specialmente a Dimarco: l’esterno interista è tra i migliori giocatori del campionato, capace di generare pericoli in ogni momento.

1′ Palla rubata a centrocampo dal Genoa che poi porta Colombo a provare la conclusione da fuori: pallone che si alza abbondantemente sopra la traversa.

Partiti! Primo possesso per l’Inter, con la classica divisa nerazzurra. Rossoblù con la seconda maglia, bianca con la croce rossa.

Primo tempo

Le formazioni ufficiali 

Inter (3-5-2): 1 Sommer; 25 Akanji, 6 De Vrij, 30 Carlos Augusto; 11 Luis Enrique, 23 Barella, 7 Zielinski, 22 Mkhitaryan, 32 Dimarco; 14 Bonny, 9 Thuram.

A disposizione: 13 Martinez, 12 Di Gennaro, 2 Dumfries, 8 Sucic, 15 Acerbi, 16 Frattesi, 17 Diouf, 20 Calhanoglu, 31 Bisseck, 36 Darmian, 53 Lavelli, 9 Esposito.

Allenatore: Chivu.

Genoa (3-4-2-1): 1 Bijlow; 27 Marcandalli, 5 Ostigard, 22 Vasquez; 77 Ellertsson, 32 Frendrup, 17 Malinovskyi, 3 Martin; 8 Baldanzi; 9 Vitinha, 29 Colombo.

A disposizione: 1 Leali, 31 Siegrist, 39 Sommariva, 4 Amorim, 10 Messias, 13 Zatterstrom, 14 Onana, 18 Ekuban, 20 Sabelli, 21 Ekhator, 70 Cornet, 73 Masin, 74 Doucoure.

Allenatore: De Rossi.

Milano. Il Genoa affronta l’Inter, capolista con dieci punti di distacco dalla seconda. I neroazzurri di Chivu stanno dimostrando di essere la squadra più forte del campionato, come ha riconosciuto De Rossi in conferenza.

Al tecnico rossoblù non interessa neppure capire se l’eliminazione dalla Champions League in settimana possa aver portato qualche strascico. Il Genoa deve raggiungere il “Meazza” iper combattivo, “senza rassegnarsi alla mediocrità” per dare continuità alla bella vittoria contro il Torino. Non sarà facile, ma a gennaio rossoblù a San Siro hanno sfiorato la vittoria contro il Milan: questa potrebbe essere un’ulteriore motivazione per provarci fino all’ultimo minuto.

Rossoblù in campo con un 3-4-1-2 interpretato dai seguenti undici. Bijlow in porta, linea difensiva a tre composta da Marcandalli, Ostigard e Vasquez, centrocampo con interni Frendrup e Malinovskyi e esterni Martin (preferito a Norton Cuffy, nemmeno in panchina) e Ellertsson, in avanti dietro a Colombo e Vitinha (preferito a Ekuban) c’è nuovamente Baldanzi. Consueto 3-5-2, invece, per Chivu: tra i pali Sommer, difesa a tre composta da Akanji, De Vriy e Carlos Augusto, linea a cinque con Luis Henrique, Barella, Zielinski, Mkhitaryan e Dimarco, Thuram e Bonny il tandem offensivo.

 

 




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