Calabria

Naufragio di Cutro, tante iniziative per il terzo anniversario


La veglia sulla spiaggia di Steccato di Cutro alle 4 del mattino di domani 26 febbraio sarà l’appuntamento principale delle iniziative per commemorare il terzo anniversario del naufragio nel quale morirono 94 persone, 35 delle quali bambini e ragazzi.

L’appuntamento rientra nelle manifestazioni della Rete 26 febbraio ed è organizzato dai giornalisti Vincenzo Montalcini e Bruno Palermo. Sulla spiaggia ci sarà un momento di riflessione.

Lo sport come messaggio di integrazione

Le iniziative promosse dalla Rete 26 Febbraio sono però già entrate nel vivo con un messaggio di integrazione affidato allo sport. Presso il Settore A del centro sportivo di Tufolo si è infatti disputato il «Friendly Match», una partita amichevole promossa da ResQ che ha visto scendere in campo una formazione mista della Union Kroton, composta da atleti della prima squadra e delle giovanili, contrapposta a una rappresentativa di ragazzi del progetto Sai dell’associazione «Don Vincenzo Matrangolo» di Cosenza, realtà storica nell’accoglienza dei migranti.

Riflessioni e memoria collettiva

La giornata di oggi è proseguita nel pomeriggio con un momento di riflessione dedicato alle stragi nel Mediterraneo e alle rotte di terra. Durante l’appuntamento c’è stato anche un laboratorio con i «Lenzuoli della Memoria Migrante», tra cui il lenzuolo di Cutro. La serata si conclude al Teatro Apollo con la proiezione del docufilm «Cutro, 94… and more» di Angelo Resta, opera scritta insieme a Vincenzo Montalcini, Bruno Palermo e Francesco Pupa per mantenere viva la memoria del tragico evento.

Il programma delle commemorazioni istituzionali

Domani, dopo la veglia notturna, il programma si sposta a Crotone. Alle 9.00, nel Giardino di Alì, si terrà un momento di ricordo, alla presenza delle massime autorità cittadine e di scolaresche. Alle 10.00 nella Sala consiliare «Falcone e Borsellino» conferenza stampa di presentazione dell’unione simbolica del Giardino di Alì e del Giardino di Sara (Livorno). A seguire, nella stessa sala, familiari delle vittime e superstiti incontrano i giornalisti.

Approfondimenti culturali e testimonianze

Nel pomeriggio, il Mara Vinarte ospiterà un dibattito sulle tecniche di disinformazione di massa e il ruolo delle navi umanitarie con la Global Sumud Flotilla, e alla Casa della Cultura verrà presentato il libro «Un Viaggio» di Daniela De Marco. Contemporaneamente, anche la comunità di Cutro renderà omaggio alle vittime nella Sala Polivalente con una seconda proiezione del film documentario sulla strage.

La chiusura delle celebrazioni e la formazione

Le celebrazioni si chiuderanno il 27 tra la Sala Consiliare, per la premiazione del concorso artistico «Sguardi e Voci di Pace», ed il Liceo classico Pitagora, dove si terrà un corso di formazione per giornalisti incentrato sulla responsabilità dell’informazione a tre anni dal naufragio.


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