l’osteopatia pediatrica arriva al San Camillo
Tocchi leggeri, movimenti dolci in grado di aiutare il neonato a superare lo stress del parto e ritrovare l’equilibrio fisiologico, anche durante i difficili momenti della degenza in terapia intensiva neonatale.
Al San Camillo-Forlanini di Roma la cura dei neonati si arricchisce di una nuova dimensione grazie alla collaborazione con l’Associazione Kairos Osteopatia e Medicine Integrate.
Il progetto apre le porte della Neonatologia e della Terapia Intensiva Neonatale (TIN) a un team di osteopati pediatrici esperti: non solo per accompagnare, grazie ai trattamenti offerti, i piccoli nei loro primi, delicatissimi giorni di vita, ma anche per orientare i genitori.
L’osteopatia pediatrica non è solo una tecnica, ma un approccio profondo al benessere del bambino. Attraverso manipolazioni molto delicate e mai invasive, l’osteopata interviene per liberare le tensioni che possono accumularsi durante la vita intrauterina o nel momento del parto.
I benefici per il neonato sono molteplici: dal miglioramento della suzione, fondamentale per un allattamento sereno, alla risoluzione di piccoli disturbi funzionali come coliche, reflusso o asimmetrie del cranio (le cosiddette plagiocefalie).
In un ambiente complesso come quello della terapia intensiva neonatale – la TIN, dove vengono ricoverati i piccoli prematuri o con particolari patologie – l’osteopatia diventa uno strumento di conforto che aiuta il bambino a ritrovare il proprio equilibrio fisiologico e a gestire meglio lo stress della degenza.
Il progetto è diretto dal Dott. Francesco Riccobene, pediatra del reparto di Neonatologia e già responsabile della UOS Nido-Rooming in, che gestisce l’organizzazione insieme all’Associazione Kairos Osteopatia, una realtà che da anni promuove l’osteopatia pediatrica in contesti ospedalieri d’eccellenza, sia in Italia che all’estero.
I professionisti che operano al San Camillo provengono tutti dalla Scuola Italiana di Osteopatia Pediatrica (SIOP) di Firenze, l’unica scuola con un percorso triennale di altissimo livello che prepara gli specialisti proprio per l’intervento in ambito clinico.
A guidarli è l’esperienza del Dott. Tommaso Ferroni, pioniere del settore presso l’Ospedale Meyer di Firenze e figura di riferimento per i progetti di ricerca scientifica che Kairos porta avanti, non ultimo quello internazionale presso l’Ospedale Pediatrico del Kosovo.
Il progetto non si limita al solo trattamento del bambino, ma mira a creare una vera e propria “cultura della salute” condivisa.
Per un intero anno, più volte a settimana, il team di osteopate pediatriche attualmente attive nel progetto, ovvero Monica Gemmiti, Debora Moschillo, Michela Fusaro, Arianna Bordoni e Romina Giampino, lavoreranno fianco a fianco con medici, ostetriche e infermieri del San Camillo.
Questa collaborazione “on the job” permetterà al personale ospedaliero di acquisire nuove competenze e di comprendere come diverse professionalità possano dialogare per il bene della famiglia.
Grande attenzione sarà rivolta anche ai genitori. Sono previsti infatti incontri informativi e momenti di ascolto dedicati alle mamme e ai papà, per fornire consigli pratici su come accogliere il neonato, come favorire il sonno e la corretta postura e come rendere l’allattamento un momento di benessere condiviso.
Gli incontri si svolgono attualmente il martedì e il venerdì mattina e, a breve, diventeranno tre a settimana: lunedì, mercoledì e venerdì mattina al fine di per consolidare e ampliare il percorso assistenziale.
“È importante sottolineare come l’iniziativa sia stata accolta favorevolmente da molti professionisti dell’Ospedale San Camillo, che ne hanno riconosciuto il valore sia come opportunità di crescita professionale sia come arricchimento dell’offerta assistenziale rivolta ai neonati e alle loro famiglie – dichiara il Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera San Camillo Forlanini, Angelo Aliquò. La nascita è un momento di gioia e, in quanto tale, deve essere accompagnata e sostenuta da ogni conoscenza e competenza che consenta di viverla nel modo più sereno e consapevole possibile”.
“L’avvio di questa collaborazione tra l’Associazione Kairos e l’Azienda Ospedaliera San Camillo-Forlanini rappresenta un traguardo fondamentale per l’osteopatia pediatrica in Italia – spiega il Presidente Kairos Tommaso Ferroni – e si fonda su tre pilastri: trattamento osteopatico alla nascita come sostegno preventivo alla salute, divulgazione di una cultura osteopatica rivolta ai genitori e sinergia tra medici e osteopati attraverso una vera e propria formazione osteopatica per costruire un linguaggio comune e favorire l’integrazione assistenziale”.
“Il progetto, fortemente voluto dalla Direzione Aziendale e inserito in un piano di miglioramento della qualità assistenziale avviato a gennaio rivolto al benessere di mamma e bambino, ha già registrato notevole interesse – conclude il Dott. Francesco Riccobene – circa 105 bambini sono stati trattati con risultati soddisfacenti e apprezzamento da parte delle famiglie e delle figure assistenziali”.
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