14 scooter distrutti, palazzo annerito
Un risveglio tra l’odore acre del fumo e carcasse annerite. Nel cuore di Prati, quartiere elegante a due passi dal Vaticano, la notte tra sabato 21 e domenica 22 febbraio si è trasformata in un inferno di fiamme.
Il bilancio è pesante: 14 tra scooter e motorini distrutti, due auto gravemente danneggiate, alberi inceneriti e la facciata di un palazzo sfigurata dal calore.
L’incendio in via Racchia
Il rogo è divampato all’improvviso in via Racchia, all’angolo con piazza Strozzi, nel quadrante centrale di Roma.
Le fiamme, alimentate dai serbatoi dei mezzi parcheggiati in fila, si sono propagate rapidamente, alzandosi per diversi metri e illuminando la strada nel cuore della notte.
L’intervento dei Vigili del Fuoco è stato massiccio. Le squadre hanno lavorato per ore per circoscrivere l’incendio ed evitare che il fuoco penetrasse all’interno degli edifici.
Il peggio è stato scongiurato sul fronte delle abitazioni, ma i danni agli arredi urbani e alla vegetazione sono evidenti.
“Uno scenario di guerra”
Tra i proprietari dei mezzi distrutti c’è anche Renato Casciani, cameraman dell’emittente TelePace, che racconta la scena trovata all’alba: «Sono sceso per prendere il motorino e ho trovato uno scenario di guerra. Era già successo nel 2023 e non ci fu nessun risarcimento. Oggi la stessa scena».
Parole che fotografano la rabbia e l’amarezza dei residenti, molti dei quali parlano di un senso di impotenza e di una ferita che si riapre.
Il precedente episodio, ricordato da Casciani, aveva già colpito la zona lasciando strascichi polemici e nessun indennizzo per i danneggiati.
Indagini e pista dolosa
Sul posto sono intervenute le Forze dell’Ordine per i rilievi. Al momento non viene esclusa alcuna ipotesi, compresa quella del dolo.
Le immagini delle telecamere di sorveglianza della zona saranno acquisite per chiarire la dinamica e risalire a eventuali responsabili.
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