Giovanni Gregorini vince 110mila euro a Caduta libera, Ponte Sasso tifa per il nuovo campione tv con Max Giusti

FANO – Tutta Ponte Sasso sta seguendo le prodezze del suo concittadino Giovanni Gregorini di 33 anni, protagonista e campione in carica della trasmissione tv di Canale 5 “Caduta libera” con Max Giusti che mette in palio un premio fino a 300.000 euro.
Gregorini, impiegato con tre lauree, sta sbaragliando la concorrenza e si è aggiudicato un premio di 110.000 euro. Esultano gli amici e i concittadini di Giovanni ma soprattutto i componenti del consiglio direttivo dell’Us Ponte Sasso. Gregorini è nipote del presidente fondatore della locale società di calcio. Giusti lo chiama simpaticamente “Giovannino”. «Lo conosciamo molto bene, è un tifoso del Ponte Sasso e soprattutto concittadino nostro anche se in trasmissione dicono che è di Fano», ha sottolineato il patron Roberto Santinelli rivendicando l’orgoglio della frazione fanese.
L’affetto
«Ha un carattere e un aspetto particolare chi non lo conosce magari pensa sia sempre distratto», aggiunge Marco Marcantognini dei Bagni Alda. «E’ un nostro ospite qui tutte le estati e conosco bene la sua famiglia. Sono stati i miei vicini di casa ai tempi del lockdown e ci siamo conosciuti bene quel periodo lì».
La società ha pubblicato ieri un post per ricordare il legame forte tra i Gregorini e la cittadina di Ponte Sasso dove Giovanni vive insieme ai genitori.
«Giovanni ti aspettiamo al prossimo consiglio direttivo per festeggiarti a dovere. Ponte Sasso ombelico del mondo».
“Caduta Libera” è giunta alla quattordicesima edizione e dal dicembre del 2024 Giusti ha preso il posto di Gerry Scotti con la novità in trasmissione della bellissima ballerina Isobel Fetiye Kinnear che ha abbracciato Gregorini al momento della vittoria.
Finché Gregorini è in gara non può rilasciare dichiarazioni e così nel frattempo i suoi concittadini tifano per lui. «E’ un ragazzo dotato di grande intelligenza e cultura, siamo fieri di lui», dicono in società. Ha un fratello che vive all’estero e una sorella. Per Ponte Sasso un motivo di orgoglio in più per far conoscere una cittadina turistica che trepida per un suo campione.
Una grande famiglia
Nel corso degli ultimi anni il campo sportivo insieme al padel e al gioco delle bocce insieme al centro sociale sono diventati importanti luoghi di aggregazione per le famiglie, dai bambini agli adulti compresi anziani e pensionati. Una piccola grande famiglia che adesso tifa per il suo Giovanni. In società tifano perché il montepremi possa crescere ancora.




