Ciclone Harry, Scarcella (Anci Calabria): “Devastazione senza precedenti sul litorale jonico reggino”
«Il ciclone Harry ha prodotto effetti mai registrati finora da eventi catastrofali di tale rilievo: tutto il litorale jonico reggino è stato completamente devastato». È quanto ha dichiarato la presidente di Anci Calabria, Simona Scarcella, intervenendo in audizione presso la commissione Ambiente della Camera dei Deputati.
Danni diffusi a Comuni, infrastrutture e attività economiche
Secondo quanto riferito, una prima stima dei danni ha interessato 119 Comuni e due amministrazioni provinciali, ai quali se ne sono aggiunti successivamente altri 30 Comuni e due Province. «Molte attività private, soprattutto turistico-balneari, sono state distrutte – ha spiegato Scarcella – ma anche i beni pubblici hanno subito conseguenze gravissime, con la scomparsa di interi assi stradali e danni rilevanti alle ferrovie».
Tra i casi più critici, l’ordinanza di interdizione emessa dal sindaco di Amantea per il crollo di un costone su cui insiste la rocca del castello, una situazione che richiama quanto già avvenuto a Niscemi. La stima complessiva dei danni si aggira intorno ai 300 milioni di euro, cifra che non include i costi legati alla rimozione e allo smaltimento dei rifiuti prodotti dalla mareggiata, definiti «ingenti e molto onerosi» per il ripristino del decoro ambientale.
Erosione delle spiagge e rischio per i centri abitati
La presidente di Anci Calabria ha poi richiamato l’attenzione su un ulteriore fronte di emergenza: «Siamo esposti a una situazione di erosione delle spiagge mai verificatasi in Calabria. Sul litorale jonico e nel basso reggino le spiagge non esistono più». Una condizione che espone la rete ferroviaria, in larga parte collocata a ridosso della costa, a un rischio elevatissimo anche in caso di mareggiate meno intense.
«È fondamentale – ha sottolineato – avviare un’attività di mitigazione del rischio, riscrivendo una mappa dei pericoli che non è più attuale. La situazione è ancora in evoluzione e, secondo i sindaci dei Comuni costieri, purtroppo in aggravamento, con cedimenti e crolli che aumentano di giorno in giorno».
Da qui la richiesta di due interventi paralleli: ristori rapidi per consentire la riapertura degli stabilimenti in vista della stagione estiva e operazioni di ripascimento, accompagnate da un’accurata caratterizzazione delle sabbie e dei sedimenti. «Il ciclone Harry – ha concluso Scarcella – ha modificato la morfologia della Calabria».
Source link




