Crisi e rilancio del distretto calzaturiero del Rubicone, Regione e territorio a confronto a San Mauro Pascoli – Forlì24ore.it

Riunito il Tavolo locale di coordinamento. Colla: “Nuovi bandi regionali per innovazione, sostenibilità e ricerca. Serve un brand di filiera riconoscibile nel mondo”
Fare fronte alla crisi del comparto della pelletteria e delle calzature e costruire le condizioni per un rilancio strutturale del distretto del Rubicone. Con questo obiettivo si è riunito oggi a San Mauro Pascoli il Tavolo locale di coordinamento del distretto calzaturiero, un momento di confronto che ha permesso di fare il punto sulla situazione di uno dei settori simbolo del manifatturiero romagnolo e di condividere strategie e strumenti per il futuro.
All’incontro hanno partecipato il vicepresidente della Regione Emilia-Romagna con delega allo Sviluppo economico, Vincenzo Colla, il sindaco di San Mauro Pascoli Moris Guidi, la vicesindaca Stefania Presti, il sindaco di Gatteo Roberto Pari, l’assessora del Comune di Savignano sul Rubicone Francesca Castagnoli, la consigliera regionale Francesca Lucchi, oltre ai rappresentanti delle imprese, delle associazioni di categoria e dei sindacati che dal 2018 aderiscono al Patto per la Valorizzazione e lo Sviluppo del Distretto Calzaturiero.
Il contesto resta complesso. La crisi del settore moda colpisce in modo particolare la filiera della pelletteria e delle calzature, con ricadute pesanti sul distretto di San Mauro Pascoli, dove diverse aziende hanno chiuso e molte altre stanno affrontando una fase di forte difficoltà. Gli ammortizzatori sociali, utilizzati in modo esteso negli ultimi mesi, sono in via di esaurimento, mentre il calo della domanda e dell’export continua a pesare sui bilanci aziendali.
“In questa fase il nostro impegno è aiutare il settore a uscire dalla crisi e rilanciarlo attraverso una transizione sostenibile che coinvolga tutta la filiera – ha sottolineato Colla –. Vogliamo accompagnare le imprese anche nei percorsi di internazionalizzazione, aprendo nuovi mercati e rafforzando la presenza alle fiere e agli Expo di settore. Oggi serve un brand che racconti il territorio, un marchio di qualità di filiera riconoscibile nel mondo, come avviene per la Motor Valley”.
Sul fronte dell’emergenza occupazionale, la Regione ha condiviso in Conferenza delle Regioni una richiesta unanime al Governo per rifinanziare gli ammortizzatori sociali in deroga, semplificare le procedure e garantire certezze applicative, in particolare per le piccole e medie imprese. “Contatterò subito INPS e Ministero del Lavoro per lavorare sulla semplificazione – ha annunciato Colla –. Ma non possiamo limitarci agli ammortizzatori, che restano una misura ponte indispensabile per non disperdere competenze e saperi artigianali. Dobbiamo investire su innovazione, sostenibilità, nuove competenze e ricerca e sviluppo”.
In quest’ottica si inseriscono i bandi regionali già attivati e quelli in programma nel 2026. Tra le principali opportunità annunciate figurano la seconda edizione del bando Step per investimenti e ricerca, che metterà a disposizione complessivamente 45 milioni di euro, nuovi bandi per sostenere le certificazioni, misure dedicate all’internazionalizzazione e il disegno di legge sulle Pmi che prevede fino a 100 milioni di euro per mini-contratti di sviluppo destinati anche al settore moda. Con i grandi marchi, inoltre, la Regione sta lavorando per accompagnare le imprese nell’adeguamento alla normativa europea sulla sostenibilità, in particolare sui requisiti del regolamento Ecodesign.
Il sindaco di San Mauro Pascoli Moris Guidi ha evidenziato l’importanza del Tavolo come luogo di ascolto e proposta: “Ho ritenuto necessario convocare questo incontro accogliendo le sollecitazioni delle associazioni imprenditoriali e dei sindacati. L’obiettivo è definire proposte concrete e tempestive da portare ai Tavoli ministeriali, perché le misure finora adottate dal Governo non sono state sufficienti a sostenere un settore strategico come quello tessile e calzaturiero”. Guidi ha ringraziato il vicepresidente Colla per l’attenzione costante al distretto, sottolineando come il percorso condiviso rilanciato oggi sia fondamentale per garantire interventi congiunturali e strutturali a tutela delle imprese e dell’occupazione.
I numeri confermano la difficoltà del momento. Secondo i dati del Centro studi Confindustria Moda per Assocalzaturifici, nel primo trimestre del 2025 il fatturato ha registrato una flessione dell’8,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Nel primo semestre 2025 le ore di cassa integrazione autorizzate in Emilia-Romagna sono aumentate del 32%. L’export segna forti cali verso l’Estremo Oriente, mentre tengono Germania, Emirati Arabi e Turchia; gli Stati Uniti mantengono i valori ma perdono volumi. Gli unici segnali positivi arrivano dal segmento delle scarpe sportive e sneakers.
Dal 2021 al 2024, grazie ai fondi europei e alle risorse regionali, il settore moda in Emilia-Romagna ha potuto contare su oltre 16 milioni di euro di contributi, che hanno attivato investimenti per quasi 24 milioni. A questi si aggiungono le risorse del Fse+ per la formazione e i progetti dei laboratori territoriali per la sostenibilità, tra cui quello sul distretto calzaturiero sostenibile promosso dal Comune di San Mauro Pascoli. Un patrimonio di esperienze e competenze che, come emerso dal Tavolo, rappresenta la base su cui costruire il rilancio del distretto del Rubicone.
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