Emilia Romagna

Sembra che la persona che taglia i freni alle biciclette sia stata individuata


A fine gennaio abbiamo scritto di un fatto piuttosto curioso che sta avvenendo nella periferia est e nordest di Bologna. C’è qualcuno che tagli i freni delle biciclette Ridemovi, ovvero le bici arancioni che si noleggiano con un’applicazione sullo smartphone.

Le segnalazioni erano arrivate dai quartieri Fiera, San Donato, Murri e Massarenti, e un account anonimo aveva anche pubblicato alcune fotografie su un gruppo Facebook di utenti che utilizzano di frequente il bike sharing.

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L’azienda titolare del servizio ha cominciato a notare i cavi dei freni tagliati già dallo scorso novembre, e a inizio gennaio ha presentato ai carabinieri una denuncia contro ignoti. Nel documento si legge che le biciclette danneggiate già all’epoca erano più di trecento, e che oltre ai freni tranciati spesso le bici venivano trovate con le ruote tagliate e con cumuli di spazzatura nei cestini.

Davide Lazzari, che lavora come manager per l’azienda di bike sharing, conferma che Ridemovi è a conoscenza del problema da tempo, e che per questo hanno sporto una denuncia contro ignoti. Inoltre, dice Lazzari, “abbiamo fatto degli appostamenti, e sappiamo chi è. Lo abbiamo anche seguito, ma ovviamente non siamo forze dell’ordine e non possiamo fermarlo. Lo abbiamo visto mentre si avvicinava con gli strumenti necessari per tagliare i cavi. Poi due dei nostri lo hanno seguito, ma lui si è chiuso dentro al portone di un palazzo”.

“Ma sappiamo chi è. Lo abbiamo visto in via Toscana, all’altezza di villa Mazzacorati. Era una persona sola, e non era un ragazzo: è un uomo in là con gli anni, sulla sessantina forse – continua il manager -, e italiano, visto che i nostri ragazzi che lo hanno seguito ci hanno parlato. Lui gli ha urlato addosso e gli ha detto che non potevano fargli nulla, giustamente. Ma noi siamo continuamente in giro, molti operatori sono sempre sul furgone o in bici per controllare i nostri mezzi. È probabile che lo vedremo ancora”.

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