Paolo Sorrentino agli studenti: “Vi auguro di essere bocciati un anno. Perché stare un anno in più a scuola è meglio che andare lì fuori”

Il regista Paolo Sorrentino ha partecipato alla nona puntata della terza stagione de “La conferenza stampa”, il programma ideato da Giovanni Benincasa e disponibile su Raiplay.
L’incontro si è svolto presso un liceo scientifico di Roma, dove trecentocinquanta studenti hanno intervistato il cineasta napoletano. Il programma, che dal 2022 propone dialoghi tra giovani e personalità del mondo dello spettacolo, dello sport e del giornalismo, ha accolto Sorrentino con un applauso caloroso. Il regista, vincitore dell’Oscar per il miglior film straniero nel 2014 con “La Grande Bellezza”, ha risposto alle domande degli allievi dell’istituto capitolino.
Le risposte del cineasta alle domande degli studenti
Gli studenti hanno posto a Sorrentino domande che spaziavano dal cinema alla vita quotidiana. Una studentessa ha chiesto al regista quale lavoro non potrebbe mai svolgere. Sorrentino ha dichiarato: “Tutto ciò che riguarda la matematica e la scienza. A scuola ero un disastro”. Un ragazzo ha domandato quale tipo di pizza preferisse tra quella romana e quella napoletana. Il cineasta ha risposto senza esitazione: “Non c’è partita, quella napoletana. È l’unica certezza che ho nella vita”.
L’augurio finale e il valore dell’esperienza scolastica
Al termine dell’intervista, durata circa venti minuti, Paolo Sorrentino ha concluso con un augurio inatteso rivolto ai ragazzi presenti. Il regista ha affermato: “Vi auguro di essere bocciati un anno. Perché stare un anno in più a scuola è meglio che andare lì fuori”. La dichiarazione del cineasta ha sottolineato il valore formativo dell’esperienza scolastica rispetto all’ingresso precoce nel mondo esterno.
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