Umbria

Jack Sintini senza veli: «Sir Susa Scai favorita sull’Itas. Giannelli il miglior giocatore della storia»


di Carlo Forciniti

Un nuovo capitolo di una sana rivalità. Una nuova sfida di livello massimo tra due delle squadre più competitive al mondo. Domenica 25 gennaio alle 18, il PalaBarton Energy sarà il teatro di Sir Susa Scai-Itas Trentino. Un duello per palati fini, finissimi, ed in cui i Block Devils proveranno a staccare definitivamente i gialloblu, ora terzi e distanti cinque lunghezze dalla capolista. Giacomo Sintini – ex grande palleggiatore che nei suoi trascorsi vanta esperienze sia a Perugia che a Trento – presenta a Umbria 24 il nuovo atto tra le due contendenti. Con la certezza che «sarà una grande partita».

Sir con più certezze Anche al netto dell’assenza – sponda Itas – di Michieletto. Un forfait pesante che “rischia” di giocare un ruolo rilevante nel prossimo confronto tra due club che hanno tutto quello che serve per non porsi alcun limite. «La Sir arriva alla partita con quella componente di stabilità, con quelle certezze che l’hanno contraddistinta durante la stagione – racconta Sintini -. Come è normale che sia, in alcune gare può essere più brillante ed in altre meno, ma ha sempre la capacità di portare a casa risultati importanti. Trento arriverà a Perugia con qualche dubbio in più date le ultime sconfitte maturate in campionato e in Champions League». 

Perugia favorita Per “Jack”, le chiavi della sfida sono chiare: «Nella pallavolo moderna una chiave rilevante è il servizio. E poi, quando due squadre di così alto valore si incontrano, la differenza la fanno sempre i fondamentali che vengono riconosciuti un po’ meno: la copertura, la difesa, i secondi tocchi. Insomma, i dettagli. Ritengo Perugia favorita ma mi aspetto una bellissima partita. E’ chiaro che l’assenza di Michieletto pesa tanto contro un avversario come la Sir che sa far emergere i punti deboli di chi si trova di fronte. Per Trento, non poter contare su Michieletto è un fattore non solo perché lo schiacciatore produce tanti punti, ma soprattutto perché è un riferimento per i compagni sia dal punto di vista tecnico che emotivo. Quando un giocatore così manca, la squadra perde equilibrio». 

Qualità diffusa Tende a non perderlo mai, la Sir. Nonostante un filotto di vittorie rilevante, rimane sempre focalizzata sulla prossima sfida da provare a superare e vincere. «Vincere diciotto partite di fila come ha fatto Perugia, dimostra prima di tutto la qualità che c’è nel club a tutti i livelli. E dunque, non mi riferisco solo ai giocatori. E poi è il segnale di una evidente maturità tecnico-fisica. Parlando da ex giocatore, aggiungo che è un qualcosa cui non si pensa troppo. Dà ovviamente consapevolezza nei propri mezzi, ma allo stesso tempo un atleta cerca di non pensarci così tanto, perché è conscio che non sempre le cose fileranno lisce. La lucidità non deve mai venire meno».

Gruppo coeso Lucidità che la Sir Susa Scai dimostra di avere in abbondanza. «Mi sta piacendo lo spirito con cui sta giocando – prosegue Sintini -. Cerca sempre delle soluzioni diverse. Quando il morale non è al top durante un frangente di una partita, cerca di uscire dalle difficoltà facendo gruppo, compattandosi. Se se ne fa una valutazione tecnica, la Sir è eccelsa in tutti i fondamentali. E apprezzo lo spirito dei vari Colaci, Semeniuk – che ci ha messo un po’ a calarsi nella realtà italiana ma sta disputando una stagione di altissimo livello – e Giannelli».

Giannelli numero uno Sul capitano bianconero, Sintini spende parole di enorme impatto. «Sta giocando addirittura meglio di quanto facesse in passato. Migliora di continuo, è una cosa imbarazzante. Penso che sia il più grande giocatore della storia – rivela -. Fa la differenza in qualsiasi competizione, dove viene eletto o il miglior giocatore in assoluto o il miglior palleggiatore. Ho adorato tanti giocatori. Penso a Vullo, a Grbic, a Bernardi, ma forse come Giannelli non c’è mai stato nessuno».

La Sir Susa Scai se lo tiene stretto. E con un Giannelli così può non porsi alcun limite. «Perugia ha il potenziale per vincere tutte le competizioni, ma ovviamente non è scontato che ci riuscirà. La stessa cosa si potrebbe dire per Trento».

Perugia e Trento. Trento e Perugia. Prossime a vivere un nuovo capitolo al PalaBarton Energy.

I precedenti Sono 58 i precedenti tra le due formazioni in partite ufficiali, di cui 32 vinti da Perugia e 26 da Trento. 

Gli ex Sono sei gli ex di questa partita: cinque nelle file di Perugia e uno nelle file di Trento: Colaci, Giannelli, Solé, Dzavoronok e coach Lorenzetti, sponda bianconera. Flavio sponda gialloblù.

Arbitri Sir Susa Scai Perugia-Itas Trentino sarà diretta da Marco Zavater e Vincenzo Carcione.

Dove vedere la partita Il match sarà trasmesso da RaiSport e da Vbtv.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.



Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »