un busto per ricordare il pioniere del consolidamento

Sisto Mastrodicasa, il “dottore” degli edifici. A lui è stato dedicato un busto di marmo, inaugurato ai giardini Rosa e Cecilia Moretti Caselli, in zona Sant’Ercolano.
“Pioniere” dell’ingegneria applicata a ricostruzione, restauro e consolidamento, è stato il fondatore di una scuola perugina ancora oggi riconosciuta universalmente. L’opera è stata realizzata dal maestro Matteo Peducci, su iniziativa del Centro studi Sisto Mastrodicasa, in collaborazione con la città di Perugia.
Alla cerimonia, con l’ingegner Massimo Mariani, presidente del Centro studi Sisto Mastrodicasa, il vicesindaco e assessore alla Cultura del Comune di Perugia, Marco Pierini.
Incisa sul basamento del busto una frase che riassume l’impegno e il segno lasciato dall’ingegnere e architetto Mastrodicasa: “Studiare le fatiscenze murarie salvaguarda le strutture e la vita umana”.“Oggi è un giorno di festa per Perugia, per l’Umbria e direi per il mondo, perché Sisto Mastrodicasa ha iniziato una disciplina che ha trasformato il modo di valutare lo stato di salute delle murature, cosa che non era mai avvenuta. Con lui è iniziato un mondo diverso. Lui è diventato un ‘dottore’ e ha iniziato a studiare le patologie e valutarne la risposta. Quindi, nella sismica e nell’ambito delle fatiscenze murarie, Sisto Mastrodicasa è un gigante. Prima di lui non si parlava di questo nelle Università. Per fortuna, abbiamo avuto l’opportunità, attraverso le amministrazioni che si sono succedute, di veder realizzato questo monumento a lui dedicato, che rimarrà”. Così, il presidente del Centro Studi Mastrodicasa, Massimo Mariani.
“Sisto Mastrodicasa è un personaggio multiforme. È stato un genio dell’ingegneristica perché è stato un grande amante dei nuovi materiali, delle nuove soluzioni tecniche. È stato un professionista che ha studiato tutta la vita e ha formato molte persone. E poi è stato anche un amministratore pubblico, assessore ai lavori pubblici a Perugia, è stato anche un grande appassionato, un ‘integratore’ tra la scienza e la cultura umanistica perché quando si è rivolto al restauro e al consolidamento dei monumenti pubblici ha sempre tenuto, come primo criterio, il rispetto filologico. Un qualcosa che non sempre si faceva soprattutto quando si trattava di consolidare qualcosa che rischiava di crollare”. Questo il commento del vicesindaco Pierini.
Nel pomeriggio, nella sala dei Notari del Palazzo dei Priori, il convegno dal titolo “Ricordando Sisto Mastrodicasa. Attualità e prospettive nel consolidamento strutturale e nel restauro architettonico: orientamenti scientifici e esperienze”. Un’occasione per riflettere sui risultati che, a partire dalle opere e dall’insegnamento del maestro, sono oggi stati raggiunti nell’ambito delconsolidamento e del restauro degli edifici civili e monumentali.
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