è la flotta più nuova sulla linea adriatica tra Ancona e Termoli [FOTO]

Nel 2025 il servizio ferroviario regionale ha già superato 1.200.000 passeggeri trasportati, confermando una domanda in crescita e una sempre maggiore attrattività del trasporto su ferro. Su questo asse strategico Regione Abruzzo e Tua spa continuano gli investimenti strutturali, per rinnovare il parco mezzi, per il potenziamento tecnologico delle linee e gli standard di sicurezza certificati.
Due nuovi elettrotreni di ultima generazione, modello Etr 104, sono stati inaugurati questa mattina, 16 gennaio nella stazione di via Bergamo a Lanciano, alla presenza del presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio, del presidente del consiglio regionale Lorenzo Sospiri, del sindaco di Lanciano Filippo Paolini e della governance di Tua spa, guidata dal presidente Gabriele De Angelis e dal direttore generale Maximilian Di Pasquale, oltre a Silvio Liberatore, a capo della Divisione ferroviaria Tua. Altri quattro treni arriveranno nei prossimi mesi. Fanno parte della fornitura di 9 convogli complessivi, per un valore complessivo di 54 milioni di euro. Sarà la flotta più nuova a viaggiare sulla direttrice che collega Ancona a Termoli.
I convogli sono riciclabili fino al 97% e garantiscono una riduzione dei consumi energetici pari a circa il 30% rispetto alla precedente generazione. Progettati secondo criteri di sostenibilità già in fase di concezione industriale, sono dotati di sistemi intelligenti di climatizzazione e ventilazione, che si regolano automaticamente in base al numero di passeggeri a bordo, e di illuminazione a Led adattiva in funzione della luce esterna. Possono raggiungere una velocità massima di 160 km/h e trasportare circa 530 persone, con oltre 300 posti a sedere, offrendo elevati standard di comfort grazie a sedute ampie, corridoi spaziosi e a una significativa riduzione di rumori e vibrazioni. A bordo sono inoltre presenti rastrelliere portabici, 30 monitor informativi, connessione internet, sistemi di videosorveglianza, conta-passeggeri e dispositivi per la raccolta differenziata.
«Stiamo trasformando quella che una volta era una sorta di binario morto, il ramo secco della società, in una grande opportunità di sviluppo per la nostra società di trasporto – ha osservato il presidente Marco Marsilio – Crediamo con molta convinzione alla forza del ferro e alla sua capacità di moltiplicare il numero delle persone trasportate, garantendo elevati livelli di sicurezza, sostenibilità ambientale ed efficienza economica».
Il presidente Marsilio ha inoltre sottolineato come siano in fase avanzata le procedure autorizzative necessarie per ottenere le certificazioni utili alla gara d’appalto finalizzata all’ammodernamento tecnologico della linea ferroviaria San Vito/Lanciano e all’interconnessione con la rete di Trenitalia. «L’obiettivo – ha spiegato Marsilio – è far viaggiare i treni a 70, 80 fino a 100 km/h, dove possibile, riducendo i tempi di percorrenza e garantendo collegamenti sempre più rapidi verso nord e sud». La durata degli interventi è stimata in 18 mesi, quindi entro metà del 2027 la linea Lanciano-San Vito sarà tecnicamente “attrezzata”. Dal 2016 – anno della tragedia ferroviaria in Puglia – sono in vigore delle limitazioni che impongono ai treni di viaggiare a velocità ridotta (40-50 km/h) e con un distanziamento di un’ora tra un treno e l’altro. Treni “lumaca” che creano disagi a studenti e lavoratori pendolari.
Attualmente i convogli Tua raggiungono già Ancona (15mila passeggeri in 4 mesi di attivazione) e Roma, ma le prospettive di sviluppo guardano anche ad altre direttrici strategiche, dalla Puglia al versante tirrenico. Un percorso che trova riscontro nei dati: l’incremento degli incassi testimonia la crescente preferenza degli utenti per il trasporto ferroviario, riconosciuto come più sicuro, sostenibile ed economico. «Si tratta di un profondo cambio culturale – ha concluso Marsilio – potenziare la ferrovia significa offrire un servizio vero, non residuale. I numeri, in forte crescita, dimostrano che questa è la strada giusta».
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