“Nessun licenziamento e nessuna corsa soppressa”: Tua replica ai sindacati

Tua ribatte punto per punto alle critiche mosse dalle segreterie regionali dei sindacati dei trasporti, che hanno confermato l’avanzamento in seconda fase della mobilitazione che nei giorni scorsi ha portato allo sciopero dei lavoratori dell’azienda.
Su residenze e subaffidamenti, la Tua spa spiega: “Le scelte organizzative adottate dall’azienda, finalizzate all’ottimizzazione dei processi e alla riduzione dei costi, non hanno prodotto alcun esubero di personale. I trasferimenti richiamati dalle organizzazioni sindacali sono avvenuti all’interno dei medesimi distretti territoriali. A titolo esemplificativo, i lavoratori residenti nei comuni di Navelli, Rocca di Mezzo e Castel del Monte svolgeranno servizio nel presidio dell’Aquila, così come avverrà negli altri ambiti territoriali. I vettori titolari dei subaffidamenti sono inoltre vincolati contrattualmente al rispetto del Ccnl di riferimento, come previsto dalla normativa vigente e dai contratti in essere. Anche i vettori incaricati a loro volta assumeranno personale sul territorio. Cosa più importante, si ribadisce che nessuna corsa verrà soppressa nei territori montani e nelle aree interne”.
“I subaffidamenti sono oggetto di verifiche costanti e puntuali – puntualizza poi l’azienda – Al netto di episodi occasionali o guasti tecnici, fisiologici in qualsiasi sistema complesso, la vetustà media degli autobus dei sub-concessionari risulta inferiore a quella del parco mezzi aziendale. Tali dati sono oggettivamente riscontrabili attraverso la documentazione ufficiale allegata agli atti di servizio, sempre disponibile per gli organi di controllo. Grazie agli investimenti realizzati negli ultimi anni, il parco mezzi di Tua presenta oggi un’età media pari a 8,4 anni, a fronte dei 13 anni registrati nel 2019, risultando inferiore alla media nazionale. La qualità del parco mezzi è inoltre riconosciuta anche dalla stampa specializzata di settore”.
Su personale e organizzazione l’azienda fa sapere di avere “avviato un percorso di efficientamento organizzativo che ha consentito una riduzione del personale complessivamente impiegato. Tale risultato è stato raggiunto esclusivamente attraverso il blocco del turnover e strumenti normativi condivisi con le organizzazioni sindacali, come il contratto di espansione. Nello stesso periodo, Tua ha comunque assunto circa 298 unità, prevalentemente tra conducenti, macchinisti, capitreno e personale di manutenzione, dato anch’esso pienamente riscontrabile negli atti aziendali. Pertanto, non vi sono stati licenziamenti, al contrario l’azienda ha continuato a investire nelle professionalità necessarie a garantire la qualità e la continuità del servizio pubblico. Tua – conclude la nota – resta disponibile a un confronto serio e costruttivo, fondato su dati oggettivi e responsabilità istituzionali, nell’interesse dei lavoratori, degli utenti e del territorio”.
Source link



