Se non segni mai diventa difficile

Una serata da dimenticare per la Flats Service Fortitudo Bologna, che cade pesantemente al PalaOlimpia sotto i colpi di una Tezenis Verona solida e ispirata.
Il punteggio finale di 78-60 fotografa perfettamente una partita in cui i biancoblu non sono mai riusciti a trovare il ritmo offensivo necessario per impensierire gli scaligeri.
La partita
Il match inizia in salita per la Effe, che chiude il primo quarto sotto di 5 punti (20-15). Verona, trascinata da un ottimo Filippo Baldi Rossi (15 punti), continua a macinare gioco nel secondo periodo, andando al riposo lungo sul +8.
Nella ripresa, il gap si scava definitivamente: la Fortitudo fatica enormemente a trovare la via del canestro dall’arco, mentre la Tezenis punisce sistematicamente ogni errore.
Solo Paulius Sorokas cerca di tenere a galla i suoi con una prestazione da doppia-doppia (17 punti e 12 rimbalzi), ma il suo sforzo rimane isolato in un attacco che produce appena 5 assist complessivi in 40 minuti.
L’ultimo quarto è pura accademia per i padroni di casa, che chiudono con un netto +18.
A pesare come un macigno sul risultato è la statistica nel tiro dalla lunga distanza: un impietoso 2/23 (meno del 9%) per la Fortitudo.
Nonostante un’ottima precisione ai tiri liberi (26/30) e il dominio a rimbalzo (37 contro 25), l’incapacità di segnare da fuori ha reso la difesa veronese impenetrabile.
Il tabellino
Tezenis Verona – Flats Service Fortitudo Bologna 78-60 (20-15, 20-17, 17-12, 21-16)
Tezenis Verona: Filippo Baldi rossi 15 (1/2, 3/6), Riccardo Bolpin 13 (5/5, 1/4), Federico Zampini 13 (3/4, 1/2), Lorenzo Ambrosin 11 (0/0, 3/8), Michele Serpilli 6 (3/3, 0/1), Tyrus Mcgee 6 (1/3, 1/3), Justin Johnson 5 (1/4, 1/1), Diego Monaldi 5 (1/1, 1/5), Federico Poser 4 (2/5, 0/0), Marco Spanghero 0 (0/0, 0/2), Davide Pittana 0 (0/0, 0/0), Mattia Mecenero 0 (0/0, 0/0) Tiri liberi: 11 / 14 – Rimbalzi: 25 5 + 20 (Justin Johnson 6) – Assist: 18 (Riccardo Bolpin 5)
Flats Service Fortitudo Bologna: Paulius Sorokas 17 (4/9, 0/4), Toni Perkovic 9 (2/2, 1/5), Vincenzo Guaiana 8 (3/3, 0/2), Samuele Moretti 7 (1/3, 0/0), Gianluca Della rosa 6 (1/2, 0/4), Niccolo De vico 6 (1/5, 0/3), Matteo Fantinelli 5 (1/2, 1/3), Alvise Sarto 2 (1/3, 0/2), Simon Anumba 0 (0/0, 0/0), Federico Gamberini 0 (0/0, 0/0) Tiri liberi: 26 / 30 – Rimbalzi: 37 11 + 26 (Paulius Sorokas 12) – Assist: 5 (Gianluca Della rosa 2)
La video intervista ad Attilio Caja
Al termine del match, coach Attilio Caja ha analizzato la sconfitta con estrema onestà: “C’è poco da aggiungere, le percentuali da tre punti sono indicative. Si chiama pallacanestro e se non segni mai diventa difficile”.
Il tecnico ha poi commentato la scelta della difesa a zona: “L’abbiamo usata per arginare i loro falli e rallentare il ritmo, il che ci ha permesso di restare in partita nonostante le difficoltà offensive. Difensivamente la prova è stata accettabile, ma loro sono stati bravi a segnare canestri pesanti anche allo scadere dei 24 secondi “.
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