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Uliana Semjonova è morta, era un mito del basket: 15 ori vinti in 15 finali con l’Urss

Addio a una delle più grandi giocatrici di basket di tutti i tempi. A 73 anni è scomparsa Uliana Semjonova, leggendaria pivot lettone e dell’Unione Sovietica che vinse tutto tra anni Settanta e Ottanta. Lo riferisce la Federazione di Riga, aggiungendo nel post l’infinito palmarès della “leggendaria cestista due volte campionessa olimpica, tre volte campionessa del mondo e dieci volte campionessa europea, undici volte vincitrice della Coppa dei Campioni europei, nonché membro della Hall of Fame FIBA, della Hall of Fame del basket mondiale e di quella del basket femminile mondiale”.

La “gigantessa”

Nel 1993 Uliana Semjonova, la cui statura ufficiale era indicata in 210 centimetri (secondo alcuni però arrivò anche a 215 cm per 130 kg, indossava scarpe numero 58), è stata la prima cestista europea a essere inserita nella Hall of Fame del basket mondiale a Springfield. Nel 1999 è entrata nella Hall of Fame del basket femminile a Knoxville e nel 2007 è stata inclusa nel gruppo fondatore della Hall of Fame FIBA. Dopo la fine della carriera sportiva, Semjonova ha fondato e per molti anni diretto il Fondo sociale degli Olimpionici della Lettonia, organizzando vari tipi di assistenza per i veterani dello sport. In patria era conosciuta come la “gigantessa” del basket.

La carriera

Arrivata già quasi a quota 190 cm a soli 12 anni, a causa di una disfunzione ghiandolare, venne segnalata all’Accademia dello Sport di Riga dal suo insegnante di educazione fisica. Si trasferì a Riga a metà degli anni ’60: giocò con il Daugawa Riga anche se con una deroga, poiché non aveva ancora 14 anni, età minima per giocare nella categoria seniores. Divenne titolare nel 1968, in una squadra che veniva da 7 titoli continentali negli ultimi 8 anni: arrivarono altri 11 successi in 15 anni, e la prima (e unica) finale persa arrivò solo nel 1985 contro la Fiorella Vicenza di Aldo Corno in Coppa dei Campioni, a Viterbo (63-55). Disse allora. “Brave le italiane, noi giochiamo un basket ormai superato”. Con la Nazionale ha vinto tutto: 2 Olimpiadi (Montreal ‘76 e Mosca ‘80), tre Mondiali, un’infinità di Europei, quattro dei quali vinti in Italia.

Gli ultimi anni

Negli ultimi anni Semjonova aveva sofferto di diabete. Nel 2023 aveva subito l’amputazione di una gamba. Resterà nella storia, tra le altre cose, per non aver mai perso una partita con l’Urss: 18 anni di imbattibilità.


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