“Il 2025 è stato l’anno dei problemi nascosti dalle celebrazioni”

Il gruppo di opposizione “Guardiagrele per tutti” traccia un bilancio critico dell’anno appena concluso. A parlare è la consigliera Gianna Di Crescenzo, che in una nota elenca quelle che definisce “le contraddizioni e i ritardi di un’amministrazione che sembra più attenta all’immagine che alla sostanza”.
Dal documento emergono numerose criticità, a partire dalla gestione delle scuole. “Abbiamo assistito alla chiusura di plessi, dislocazione di classi, cantieri iniziati e mai finiti. Se da un lato si è mosso qualcosa dopo anni di stasi, dall’altro ciò che è stato fatto coincide ben poco con la nostra visione di città”, sottolinea Di Crescenzo, che parla anche di problemi non risolti come infiltrazioni, aule inadeguate, ascensori non funzionanti e linee telefoniche assenti nel plesso di via Cappuccini. Critiche anche sul nuovo edificio scolastico di via Anello, ritenuto sovradimensionato e privo di palestra.
Capitolo sanità: “Solo proclami elettorali – attacca la consigliera – lo ‘Stabilimento sanitario’ cambia nome, ma non si vede nulla di concreto. L’ospedale di comunità resiste solo grazie alla dedizione di un personale sottodimensionato e con mezzi insufficienti”.
Anche il tema dello sport è al centro della denuncia: “La piscina comunale è chiusa da quasi sei anni, i bandi sono andati deserti e del palazzetto si sa solo che c’è un mutuo da pagare. I lavori, intanto, sono fermi”.
Il gruppo evidenzia poi la mancata partecipazione ai progetti regionali per la realizzazione delle piste ciclabili, “una vera occasione persa”, e lamenta l’assenza di investimenti ambientali legati al Pnrr, nonché la trascuratezza del decoro urbano.
Sul fronte economico e commerciale, Di Crescenzo ringrazia i commercianti “che tengono viva la città nonostante l’assenza di politiche di sostegno”. Qualche riconoscimento arriva per la “vivacità turistica” dell’ultimo anno, attribuita però alla campagna elettorale in vista del 2026.
“Si naviga a vista – conclude la consigliera – mentre l’amministrazione si rifugia nei social con post celebrativi e poca concretezza. Se la strategia è traghettare la città da un giorno all’altro, il futuro si preannuncia tutt’altro che incoraggiante”.
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