Marche

Botte a un vigilante al Pronto soccorso di Amandola. Denunciato un pensionato ascolano di 71 anni: era ubriaco

AMANDOLA Purtroppo stanno diventando sempre più frequenti, le aggressione verso il personale dei pronto soccorso degli ospedali. Un episodio è accaduto anche al neo ospedale dei Sibillini “Beato Antonio” di Amandola. Un settantunenne ascolano ha aggredito un addetto alla vigilanza. Un iniziale alterco degenerato in aggressione, tant’è che è stato richiesto l’intervento dei carabinieri della Sezione Radiomobile della compagnia di Montegiorgio, che hanno denunciato il pensionato ascolano.

L’incidente stradale

Tutto è nato da un lieve incidente stradale provocato, con la sua auto, da un amico e concittadino del settantunenne, quest’ultimo coinvolto poiché passeggero dello stesso veicolo. L’incidente ha visto urtare un’altra auto parcheggiata regolarmente nell’area antistante l’ingresso dell’ospedale. Dagli accertamenti dei carabinieri è emerso che entrambi i due ascolani erano in evidente stato di alterazione psicofisica, dovuto all’abuso di sostanze alcoliche. Sono stati sanzionati ai sensi dell’art. 688 del codice penale. Inoltre sono stati avviati, nei confronti del conducente, gli accertamenti sanitari finalizzati a verificare l’effettivo tasso alcolemico e/o l’eventuale uso di sostanze stupefacenti durante la guida.

Episodi come questo dimostrano l’importanza dell’attività di controllo del territorio, esplicata anche attraverso il pronto intervento e l’efficace azione investigativa dei carabinieri. Ma è comunque importante anche l’attivazione delle comunità nel segnalare situazioni pericolose e/o sospette di vario genere. Gli stessi carabinieri sottolineano l’importanza di una attiva collaborazione della cittadinanza, invitata a fare tempestive segnalazioni attraverso il numero di emergenza 112.

In un contesto sociale sempre più segnato da episodi di criminalità diffusa, i carabinieri del comando provinciale di Fermo hanno intensificato le attività di controllo del territorio e quelle investigative, al fine di prevenire e reprimere tutti quei reati che destano allarme sociale e minano la percezione della sicurezza.

La direzione generale dell’Ast condanna ogni tipo e genere di violenza. Rimarca collaborazione e sinergia con la Prefettura e le Forze dell’Ordine, ringraziandole per il costante servizio che svolgono a tutela della legalità e della collettività, così come l’importanza di disporre di un servizio di vigilanza che svolge un ruolo di collaborazione con l’Ast Fermo e le forze dell’ordine.




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