Docenti Tutor e orientatori 2025/26: requisiti, compensi, formazione. Il Decreto con le somme per ciascuna scuola [LO SPECIALE]

Docenti che rivestono i ruoli di tutor e orientatore nelle scuole secondarie di secondo grado: terzo anno di applicazione del Dm n. 328/2022.
Sommario
La figura del docente tutor e orientatore
Le figure dei docenti tutor e orientatore sono state introdotte dalle Linee guida per l’orientamento adottate con D.M. 22 dicembre 2022, n. 328.
Si tratta di docenti che rivestono un ruolo fondamentale nel guidare e accompagnare gli studenti delle ultime tre classi delle scuole secondarie di secondo grado e le loro famiglie nelle attività di orientamento. NOTA del Ministero
Requisiti della nomina
Il Collegio dei docenti seleziona le figure di riferimento tenendo conto dei seguenti requisiti:
- aver svolto le funzioni di docente tutor o orientatore negli aa.ss. 2023/24 e 2024/25 nella medesima istituzione scolastica e, in subordine, in altra istituzione scolastica;
- aver svolto compiti rientranti tra quelli attribuiti al docente tutor e orientatore (funzione strumentale ovvero referente per l’orientamento, per il contrasto alla dispersione scolastica, nell’ambito delle attività di Formazione scuola-lavoro, ex PCTO, per l’inclusione e attività similari e connesse a tali tematiche);
- anzianità di servizio;
- disponibilità ad assumere la funzione di docente tutor e orientatore per almeno un triennio scolastico.
Requisito per la nomina è aver svolto la formazione negli anni scolastici 2023/24 o 2024/25.
I compensi e incarichi
Il decreto per la suddivisione delle somme in ciascuna scuola
I dirigenti scolastici procedono alla nomina dei docenti tutor e orientatori, nel rispetto delle disponibilità economiche. I compensi previsti sono i seguenti:
- per i tutor: una quota fissa compresa tra 1.589,68 e 2.725,16 euro lordi annui, oltre a una parte variabile legata alle ore aggiuntive svolte, specialmente per il supporto a studenti con fragilità o particolari necessità. Questa componente variabile, calcolata sulle risorse del Programma Operativo Complementare (POC) “Per la scuola” 2014-2020, può portare il compenso totale fino a circa 5.000 euro.
- per gli orientatori: un compenso lordo di 1.500 euro annui.
Ciascuna istituzione scolastica statale, in sede di contrattazione integrativa, definirà sulla base anche delle proprie esigenze i criteri di utilizzo delle risorse finanziarie assegnate e la determinazione della misura dei compensi.
Per ottenere i fondi del Programma Scuola e competenze, gli istituti dovranno aderire a un apposito avviso pubblico. In questo caso, le somme verranno attribuite secondo i progetti presentati ed entro i limiti indicati.
Gli incarichi Leggi il nostro articolo
La formazione
Sulla piattaforma Scuola Futura è disponibile la quarta edizione del corso di formazione “OrientaMenti – Livello base – Secondaria di secondo grado” (ID 428260), realizzato da INDIRE come percorso propedeutico alla nomina dei nuovi docenti tutor e orientatori. Il corso è rivolto ai docenti che non hanno svolto tale incarico negli anni precedenti e che non hanno frequentato il corso base.
I docenti interessati alla futura nomina come tutor o orientatori dovranno completare il percorso formativo entro il 28 febbraio 2026.
Novità del 2025/26 è il percorso dedicato ai docenti di scuola secondaria di primo grado. Si tratta del Corso base ID: 384008 ideato per accompagnare gli insegnanti della scuola secondaria di primo grado per aiutare gli studenti a sviluppare strumenti per compiere scelte consapevoli, leggere la complessità dei contesti, progettare il proprio cammino, per riconoscere i propri desideri e per affrontare con serenità i cambiamenti.
Distribuzione delle risorse
L’assegnazione dei fondi avviene su base proporzionale rispetto al numero di studenti delle classi terze, quarte e quinte di ciascun istituto. Per consentire ciò, deve essere garantita la disponibilità economica per remunerare almeno un tutor e un orientatore per scuola.
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