Bari, multe ai locali del centro per la malamovida della Vigilia
Si chiude il triduo natalizio. Cene, cenoni, momenti in famiglia sono ormai alle spalle. Ma a continuare a far discutere sono le scene a cui hanno assistito i baresi il pomeriggio del 24 dicembre, quando mezza città si riversa in centro per il tradizionale aperitivo della Vigilia. Una specifica ordinanza del sindaco di Bari, aveva vietato musica a tutto volume, somministrazione di bevande e di cibo all’aperto da parte dei locali, ma anche assembramenti, per evitare situazioni di caos. Che, in realtà, si è puntualmente verificato. Specialmente nei luoghi consueti della movida barese, come il quartiere Umbertino.
I video girati virali sui social lo hanno registrato e documentato, con migliaia di persone riversate nelle strade, bloccando il traffico e causando non pochi disagi ai residenti dei quartieri. Ma l’Ordinanza di Palazzo della Città era chiara, così sono scattati i controlli della Polizia Annonaria, in divisa e in borghese. In particolare è stata riscontrata per un locale la violazione della disposizione della vendita e somministrazione in strada. Due locali sono stati sanzionati per aver venduto bevande in bicchieri di vetro, mentre particolare la sanzione di 2000 euro per locali che hanno diffuso musica ad alto volume all’esterno, dove è stato improvvisato anche un schiuma party. Infine 10 sanzioni sono state comminate per occupazione di suolo pubblico.
L’attenzione è ora rivolta al 31 dicembre, ultimo giorno dell’anno, quando, con tutta probabilità si riproporranno le scene del 24. Sicuramente Questura e Comune di Bari si incontreranno a brevissimo per valutare il da farsi per questa occasione, magari con una maggiore presenza delle forze di controllo nelle zone del centro dove si concentrano i locali della movida.





