condannato per tentata violenza sessuale
CORRIDONIA Aveva avvicinato una giovane commessa uscita dal negozio per buttare l’immondizia, aveva tentato di baciarla e le aveva chiesto se voleva fare sesso con lui. Un pakistano di 34 anni è stato condannato a un anno per tentata violenza sessuale, con la sospensione della pena subordinata alla partecipazione ad un percorso di recupero.
La ricostruzione
La vicenda risale al pomeriggio del 10 settembre del 2019 quando una giovane che all’epoca lavorava come commessa in un negozio del centro commerciale Corridomnia era uscita per buttare l’immondizia nella zona retrostante al locale.
Una volta vicina ai cassonetti era stata avvicinata da un extracomunitario che inizialmente si sarebbe offerto di aiutarla ma poi le avrebbe preso una mano baciandole ripetutamente il dorso. Successivamente, quando la giovane aveva cercato di ritrarre la mano lui le aveva stretto il polso e con forza aveva cercato di attirarla a sé e di baciarla sulla bocca.
Mentre faceva questo le avrebbe chiesto di fare sesso con lui. La commessa, spaventata, aveva iniziato a urlare, lo straniero aveva quindi lasciato la presa e lei era riuscita a liberarsi e a scappare. Sotto choc per quanto le era accaduto aveva denunciato il fatto ai carabinieri. All’esito delle indagini emerse che l’autore della tentata violenza sessuale è un pakistano senza fissa dimora che oggi ha 35 anni.
Nei confronti dell’imputato, difeso dall’avvocato Nicola Perfetti, il Pm Rosanna Buccini aveva chiesto due anni di reclusione. La sentenza è stata emessa dal collegio presieduto dal giudice Enrico Pannaggi.




