A Umbria Jazz 2026 anche Perigeo, due ex King Crimson e Steve Vai. Sting verso il sold out
A Umbria Jazz 2026 la serata del 4 luglio sarà dedicata alla musica progressive. L’organizzazione del festival, in programma a Perugia dal 3 al 12 luglio, ha comunicato lunedì alcuni dei nomi che animeranno la seconda serata dell’Arena Santa Giuliana. Il main stage ospiterà due proposte che rappresentano momenti significativi della storia del rock e del jazz elettrico: da un lato Beat, formazione internazionale nata per rileggere il repertorio dei King Crimson, dall’altro il ritorno del Perigeo, nome simbolo del jazz progressivo italiano.
La serata Beat viene definita dagli organizzatori «una super band» formata da due ex membri dei King Crimson, Adrian Belew e Tony Levin, dal virtuoso della chitarra Steve Vai (già ospite l’anno scorso con Joe Satriani) e dall’esplosivo batterista dei Tool Danny Carey. La band rileggerà tre album degli anni ’80 dei King Crimson Discipline, Beat e Three Of A Perfect Pair. «La formazione – spiega UJ – è la stessa della line up di allora: due chitarre (Robert Fripp e lo stesso Belew), un basso (Tony Levin) e la batteria, allora suonata da Bill Bruford». La scelta di proporre proprio quei tre album, prosegue la nota, risponde all’intento di riportare in scena un periodo creativo e di sperimentazione del gruppo inglese, con una squadra di musicisti di prim’ordine.
Perigeo In programma anche il ritorno dei Perigeo, formazione che negli anni Settanta segnò un passaggio importante per il jazz elettrico italiano e per gli incroci con il progressive. «Bentornato Perigeo, marchio glorioso del jazz elettrico italiano, che sale sul palco a 55 anni dalla sua nascita. E sarà, a detta di Giovanni Tommaso, l’ultima volta». nata nel solco delle innovazioni di Miles Davis e dei Weather Report, capace di coniugare qualità musicale e successo di pubblico, il Perigeo contribuì ad avvicinare fasce giovani a un jazz aperto alle nuove direzioni. Per l’occasione il gruppo si presenta in una formazione ampliata: alla line up storica, composta da Giovanni Tommaso, Tony Sidney, Bruno Biriaco, Claudio Fasoli e Claudio Filippini, si aggiungeranno il ritorno di Franco D’Andrea e altri musicisti che hanno recentemente affiancato la band nelle uscite più recenti. Il concerto del Perigeo è presentato come un appuntamento unico, descritto come la «ultima uscita pubblica» del progetto nella sua forma allargata.
Vendita I biglietti saranno messi in vendita con una finestra riservata agli iscritti alla newsletter del festival e una vendita generale. Per quanto riguarda la prima si parte giovedì 11 dicembre alle 10: per accedere alla presale è possibile iscriversi alla newsletter di Umbria Jazz su umbriajazz.com. Da venerdì 12 dicembre alle 10 invece inizierà la vendita generale. E a proposito di biglietti, mentre il concerto dell’11 luglio di Zucchero è sold out da tempo, anche per quanto quello di Sting del 3 luglio i biglietti a disposizioni ormai sono pochissimi.
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