I consiglieri regionali supplenti? Un “rischio” per la democrazia della Calabria
Nella scorsa legislatura, il Consiglio regionale, poco prima dello scioglimento anticipato, ha approvato la legge che istituisce il cosiddetto “consigliere supplente”, cioè del consigliere, primo dei non eletti, che prende il posto del consigliere chiamato a svolgere l’incarico di assessore. Nella seconda riunione del Consiglio nella nuova legislatura sono state apportate modifiche allo Statuto regionale portando da 7 a 9 il numero massimo di assessori e, nella facoltà di nomina del presidente, istituiti 2 sottosegretari alla presidenza.
Se i consiglieri d’opposizione, contrari a tali riforme, sostengono che si tratta di modifiche indirizzate unicamente a “soddisfare equilibri interni alla maggioranza”, i consiglieri di maggioranza ritengono invece che le modifiche serviranno a migliorare l’efficienza del governo regionale e del Consiglio.
* Docente di Sociologia politica dell’Università della Calabria
L’articolo completo è disponibile sull’edizione cartacea e digitale
Source link



