applausi e cuore al PalaCattani nonostante la sconfitta con Latina

L’applauso e i cori del PalaCattani a fine gara dopo una sconfitta sono la fotografia della partita, ovvero squadra e tifosi uniti che hanno lottato per quaranta minuti per vincere. La vittoria non è arrivata per merito di Latina, alla quale vanno attribuiti grandi complimenti per come ha giocato e per la solidità difensiva messa in mostra, che le ha permesso di disinnescare i tiratori faentini. Ai Raggisolaris resta la reazione nel finale che ha portato al -3, riaprendo i giochi e da questo spirito bisogna ripartire già da domenica a Imola nel derby con la Virtus.
La Tema Sinergie non ‘morde’ la partita dalla prima azione come nelle precedenti gare e soffre la pressione di Latina, che, trascinata da Sacchetti (11 punti nel primo quarto), si porta sul 14-6. L’attacco non gira al meglio, ma i Raggisolaris non demordono ed infatti ad inizio del secondo quarto, riaprono i giochi con un break di 8-0 per il 22-25. Latina risponde subito con un 9-0 andando sul 34-22 e all’intervallo gli ospiti conducono 41-32.
Al rientro in campo, Santiangeli infiamma il PalaCattani e con una sua tripla regala il 45-49. Ancora una volta Latina è bravissima a rispondere: questa volta si affida a Baskovic, che propizia il 57-47 fine terzo periodo. La Tema Sinergie non molla e con Fumagalli tocca il 61-66 a 2’’ dalla fine, non risentendo della puntuale tripla di Di Emidio del 69-61. Ancora ‘Fuma’ e Fragonara (canestro nato da una palla rubata da una rimessa dal fondo di Latina) accorciano sul 66-69 a 31’’ dalla fine e il PalaCattani si incendia. Il canestro decisivo lo segna l’ex Pastore a 14’’ (72-66) con una tripla perfetta.
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