Scienza e tecnologia

3 open world imperdibili su Xbox Game Pass: avventure senza fine

Quali giochi open world, presenti su Game Pass, oggi sono in grado di riempire le serate senza annoiare e senza sembrare solo dei “riempitivi” buttati lì per far sembrare il catalogo più ampio? Per rispondere a questa domanda, abbiamo cercato tre giochi che proponessero davvero un mondo da vivere.

Forza Horizon 5

Ci porta in un open world gigantesco ambientato in un Messico pieno di deserti, città coloniali, giungle, coste e un vulcano che domina la mappa. Tutto è pensato per essere attraversato con centinaia di auto, dalle utilitarie ai bolidi da competizione, con la possibilità di poter guidare senza meta, solo per il gusto di farlo.

Con una media voto superiore a 90 su Metacritic, rimane il racing open world che consigliamo a chi vuole libertà di approccio, un flusso continuo di gare e sfide, e un modello di guida accessibile. La storia resta leggera, quasi una cornice, però se cercate un parco divertimenti su quattro ruote è difficile chiedere di più. Se vi piacciono i giochi di corse eccone 3 che nel 2026 potrebbero spaccare tutto.

Skyrim Special Edition

The Elder Scrolls V: Skyrim Special Edition è il nostro riferimento quando parliamo di un GDR fantasy dove la mappa sembra un intero libro-game da sfogliare. La regione di Skyrim è enorme, nevosa, disseminata di dungeon, città in conflitto, gilde di ladri, maghi e assassini, con linee di missioni che da sole possono occupare decine di ore. La Special Edition include tutti i contenuti aggiuntivi, così dentro troviamo ulteriori zone, missioni e sistemi che rendono il mondo ancora più denso.

Nonostante gli anni, entra con naturalezza nelle selezioni dei migliori giochi di ruolo su abbonamento ed è presente in versione aggiornata nel catalogo Game Pass di dicembre 2025. Il combattimento potrebbe sembrare rigido e l’intelligenza artificiale datata, dopotutto parliamo di un gioco uscito nel lontano 2011, eppure vale ancora la pena di essere giocato.

Fallout 4

Con Fallout 4 ci spostiamo nel Commonwealth di Boston dopo la guerra nucleare, davanti a un open world pieno di rovine, fabbriche occupate, milizie e laboratori nascosti. Ogni zona racconta qualcosa attraverso ambienti, registrazioni, dialoghi e il sistema di crafting ci permette sia di modificare armi e armature sia di trasformare gli insediamenti in villaggi difesi, come se il gioco chiedesse continuamente se vogliamo solo sopravvivere o lasciare un segno.

Il titolo è stato premiato da realtà come DICE e BAFTA ed è ancora considerato un punto importante nel design degli open world di ruolo e, per nostra fortuna, è presente su Game Pass anche con l’abbonamento Essential. L’interfaccia è macchinosa e il sistema di tiro non raggiunge gli sparatutto puri, tuttavia la densità del Commonwealth e la possibilità di costruire la propria rete di basi tengono attaccati allo schermo più di molte produzioni recenti.


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