18 arresti dal Centro alle periferie
Un setaccio costante che non risparmia nessun quadrante, dai salotti del centro storico ai lotti delle periferie più difficili. I Carabinieri del Comando Provinciale di Roma, coordinati dalla Procura della Repubblica, hanno sferrato un nuovo duro colpo al mercato degli stupefacenti cittadino.
Il bilancio è imponente: 18 persone in manette, migliaia di dosi sequestrate e un fiume di denaro contante, oltre 16 mila euro, sottratto alle casse della criminalità.
Il mistero della “Cocaina Rosa” a Prati
L’episodio più singolare è avvenuto in Circonvallazione Clodia. Durante un normale posto di blocco, i militari del Nucleo Radiomobile hanno fermato una Lancia Y a noleggio con a bordo quattro cittadini colombiani (un uomo e tre donne).
L’eccessivo nervosismo del gruppo ha spinto gli operanti a una perquisizione accurata, che ha svelato il possesso di 10 involucri nascosti nella biancheria intima.
Tra le dosi è apparsa la “cocaina rosa” (2C-B), una sostanza sintetica d’élite e dai costi elevatissimi. L’indagine si è subito spostata in un appartamento di via Calvignano, dove è stato sorpreso un quinto complice con altro stupefacente e un tesoro di quasi 8.000 euro in contanti, sigillando un sodalizio dedito allo spaccio di alta gamma.
La geografia dello spaccio: dai Navigli del Tevere alle Torri
L’operazione ha toccato i punti nevralgici della movida e delle piazze storiche:
Lungotevere Aventino: Un 22enne ha tentato una fuga disperata cercando di disfarsi di 23 grammi di hashish e opponendo resistenza ai militari prima di essere bloccato.
Tor Bella Monaca: In via dell’Archeologia, i Carabinieri della locale stazione hanno rimosso dalla strada oltre 130 dosi di cocaina in due distinti interventi, arrestando un 26enne e una 25enne.
Quarticciolo: Alta tensione in viale Palmiro Togliatti, dove un 30enne romano ha tentato di colpire i Carabinieri con calci e pugni per evitare l’arresto. Nella stessa zona, sono finiti in manette anche tre cittadini stranieri sorpresi con carichi di crack e cocaina pronti alla vendita.
Nascondigli e “insospettabili”
L’ingegno dei pusher ha trovato diverse declinazioni: a Ponte di Nona, una ragazza di 24 anni è stata scoperta mentre occultava una busta con 39 dosi di cocaina tra la fitta vegetazione.
A La Storta, invece, a finire nei guai è stato un insospettabile cittadino argentino di 75 anni, che nella propria abitazione gestiva un emporio dell’hashish completo di kit per il confezionamento.
Altre operazioni hanno interessato i quartieri di Finocchio, Villa Bonelli e la zona di Piazza Bologna, confermando come la richiesta di stupefacenti resti altissima e trasversale in tutta la città.
Il pugno duro della Giustizia
Tutti i sequestri e i fermi effettuati dai Carabinieri sono stati sottoposti al vaglio dell’Autorità Giudiziaria, che ha proceduto alla convalida degli arresti.
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