120 interventi e oltre 300 richieste in attesa

È stata una notte di lavoro senza sosta per i vigili del fuoco dopo la forte ondata di maltempo che ha colpito il Friuli Venezia Giulia. Tra le 20 di ieri e le 7.30 di oggi, venerdì 11 settembre, sono stati portati a termine 120 interventi legati alle conseguenze delle piogge intense. La situazione più complessa si è registrata nella Bassa friulana, in particolare nell’area compresa tra Latisana e Lignano Sabbiadoro. Qui i vigili del fuoco hanno concluso 110 interventi, soprattutto per prosciugare scantinati e autorimesse interrate invasi dall’acqua.
Rinforzi anche da fuori regione
Per far fronte al numero elevato di richieste è stato raddoppiato il personale in turno del comando di Udine. Sono inoltre arrivati rinforzi da diversi comandi del Nord Italia: tre moduli operativi da Alessandria, Novara e Bergamo, oltre a un ulteriore contingente composto da personale e mezzi provenienti da Lodi e Pavia. Il lavoro, però, non è ancora finito. Una ventina di interventi devono ancora essere eseguiti, mentre sono poco più di 300 le richieste per le quali va ancora verificata l’effettiva necessità di un intervento.
Dieci interventi a Trieste
Più contenuta la situazione nel resto della regione. Nel territorio di competenza del comando di Trieste sono stati effettuati dieci soccorsi legati al maltempo, anche in questo caso quasi tutti per allagamenti. La situazione resta invece sotto osservazione nella Bassa friulana, dove nelle prossime ore proseguiranno gli interventi e le verifiche sulle numerose segnalazioni ancora in attesa.
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