10 trucchi per sopravvivere nella nuova modalità di RE Requiem
Capcom ha sbalordito tutti con l’ultimo aggiornamento di Resident Evil Requiem, il quale ha introdotto una nuova modalità di gioco che permette a chi non ne ha avuto abbastanza del survival horror di passare tante altre ore a Raccoon City. Se volete partire col piede giusto in Leon Must Die Forever, ecco alcuni consigli che potrebbero servirvi.
Come funziona?
Leon Deve Morire Per Sempre (LDMPS) è una modalità extra di Resident Evil Requiem che, di fatto, rappresenta una versione alternativa della più classica modalità Mercenari. Anche in questo caso abbiamo un timer che scorre inesorabile, ma qui il nostro Leon non deve eliminare nemici per aggiungere tempo extra all’orologio e l’ambientazione non è unica.
In sostanza, Capcom ha creato una modalità roguelike in cui si parte sempre dalla stessa area, ma il percorso che si può intraprendere varia in base alle scelte del giocatore e i potenziamenti accumulabili, così come l’equipaggiamento, sono casuali. L’obiettivo è quello di sopravvivere e di affrontare tutte le zone (tratte dalla campagna principale) prima che il timer giunga allo zero.
Come sbloccare LDMPS
Se non vedete l’opzione per giocare a Leon Deve Morire Per Sempre nel menu principale di Resident Evil Requiem, non dovete preoccuparvi.
Non tutti possono giocare questa modalità, poiché questa è accessibile gratuitamente a tutti i giocatori che hanno portato a termine l’avventura principale e hanno aggiornato il gioco all’ultima versione. Se quindi non avete ancora accesso alle modalità aggiuntive, dovete semplicemente completare la storia di Grace e Leon.
Potenziamenti
Esattamente come nella storia, anche Leon Deve Morire Per Sempre include una serie di sfide che, al completamento, permettono al giocatore di accumulare i PC (Punti Completamento). Dalla schermata principale, andando nel menu Contenuti Speciali, è possibile trovare una gran quantità di potenziamenti permanenti che si possono sbloccare spendendo questa risorsa.
Si va dall’espansione degli slot dell’inventario a oggetti curativi disponibili all’inizio di ogni partita, passando per armi da fuoco che entrano così a far parte del possibile loot ritrovato in una run. Se volete aumentare le probabilità di sopravvivenza, non potete ignorare assolutamente questo menu.
Colpite i ragni
Vi capiterà di tanto in tanto di imbattervi in strani ragni luminosi. In momenti del genere, cercate di prestare loro la massima attenzione, poiché si tratta di speciali bersagli che, se colpiti, permettono di aggiungere tempo extra al timer.
Dal momento che si muovono molto velocemente e sono di piccole dimensioni, è facile che possano scappare o addirittura passare inosservati perché siete troppo concentrati sugli infetti. Insomma, fate in modo da non farvene mai sfuggire nemmeno uno e avrete sicuramente meno ansia per via del tempo residuo.
Mirate alle gambe
Sappiamo che siete abituati a mirare alla testa, ma in Leon Deve Morire Per Sempre non funziona come nella storia principale di Resident Evil Requiem. Qui gli infetti non subiscono chissà quali danni con gli headshot e c’è un modo decisamente migliore per colpirli duramente e, soprattutto, risparmiare munizioni.
Stiamo parlando dei colpi alle gambe, poiché quasi sempre finiscono per stordire il bersaglio e permettere a Leon di avvicinarsi e punirli con un colpo corpo a corpo. Il calcio dato a un nemico stordito colpisce anche eventuali infetti che sono nelle vicinanze, quindi è ancora più vantaggioso quando lo si utilizza davanti ad un gruppo di nemici. Non solo, poiché quando il protagonista è vicino ad una parete, c’è la possibilità che si attivi un’animazione speciale con cui schiaccia la testa del nemico contro la superficie, facendogli molto più male.
Non abbiate fretta
Sebbene in questa modalità speciale di Resident Evil Requiem ci sia un timer, vi sconsigliamo caldamente di tirare dritto verso l’area finale. Fidatevi: questo è il metodo migliore per arrivare al game over in tempi record.
Ogni area è infatti caratterizzata da un livello di difficoltà e saltare subito a quelli più avanzati, magari usando scorciatoie o porte rosse, vi metterà di fronte ad una sfida che probabilmente non riuscirete a superare, anche per via della salute e del danno degli zombi di livello molto alto. Il sistema migliore è quello di procedere spediti, ma al tempo stesso di seguire un percorso graduale che possa permettervi di accumulare potenziamenti utili, tali da garantirvi la potenza offensiva necessaria per affrontare boss e zombi più avanti nella run.
Nemici speciali
Le armi da fuoco restano il modo principale per far fuori i nemici in Leon Deve Morire Per Sempre, ma non sono sempre la scelta ideale. Di tanto in tanto, vi ritroverete di fronte a nemici speciali che vantano caratteristiche differenti rispetto ai loro simili e si distinguono per via dell’aura colorata.
Gli infetti blu, per esempio, subiscono meno danni normalmente, ma se eseguite correttamente un parry (basta premere il tasto per la parata poco prima che il loro attacco vada a segno) diventeranno azzurri e subiranno molti più danni da qualsiasi tipo di attacco. Ci sono poi quelli rossi, che sono decisamente più spinosi perché sono quasi immuni ai proiettili: per danneggiarli adeguatamente, occorre tirargli una granata oppure dargli una lezione a colpi di accetta.
Stimolanti
Ogni volta che si elimina un infetto in Leon Deve Morire Per Sempre, si riceve una piccola quantità di risorse da investire nello sblocco degli Stimolanti. Stiamo parlando di potenziamenti permanenti che si possono scegliere come accade solitamente nei roguelike: quando si hanno abbastanza risorse, si accede alla schermata e si seleziona una delle tre proposte, che va poi inserita in uno degli slot per il potenziamento.
Dal momento che questi slot sono limitati, non sottovalutate la possibilità di sacrificare un po’ di risorse per tentare la fortuna e generare altre tre scelte: meglio provare così che aggiungere alla build un potenziamento completamente inutile.
Esplorate le aree
Un altro elemento che non dovreste sottovalutare durante le vostre partite in Leon Deve Morire Per Sempre è l’esplorazione. Le aree di gioco nascondono infatti tanti oggetti da raccogliere e andare troppo di fretta rischia spesso e volentieri di essere controproducente.
Tra i forzieri con le armi, le munizioni e le erbe curative, ignorare la ricerca di qualcosa di utile potrebbe portarvi ad arrivare nelle fasi avanzate della partita senza un arsenale adeguato e, cosa ancora più importante, senza una quantità sufficiente di oggetti curativi, che soprattutto contro i boss sono fondamentali.
Usate l’ascia con parsimonia
Chi ha giocato le fasi con Leon S. Kennedy in Resident Evil Requiem ha fatto spesso affidamento sull’ascia, un’arma molto utile che si può continuamente affilare per far sì che sia pronta all’attacco e alla difesa. In Leon Deve Morire Per Sempre, l’ascia è sempre presente ma funziona diversamente e bisogna usarla solo quando è davvero necessario.
È possibile infatti trovare dei consumabili per ripristinare l’affilatura della lama, ma si tratta di oggetti rari e non è possibile quindi usare liberamente l’ascia senza preoccuparsi della sua durevolezza. Bisogna quindi giocare con la consapevolezza di questo limite, così da usare l’arma solo sui nemici che lo richiedono o quando la situazione è difficile e bisogna eseguire un parry o ci si deve liberare istantaneamente dalla morsa di un nemico.
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