Zone franche doganali, la Regione Abruzzo valuta la possibilità di istituirle

“La Regione Abruzzo intende verificare la possibilità di istituire Zone franche doganali nell’ambito della Zes Unica”. Ad annunciarlo è l’assessore alle Attività produttive, Tiziana Magnacca, dopo che l’Arap ha pubblicato la manifestazione di interesse rivolta alle imprese insediate nei nuclei industriali regionali per arrivare ad un percorso finalizzato a verificare il fabbisogno e le condizioni per l’eventuale istituzione di una o più zone franche doganali sul territorio abruzzese.
L’iniziativa rappresenta la prima fase di un progetto che mira a valutare la concreta applicazione di uno strumento previsto dalla normativa europea e nazionale ma che, ad oggi, non risulta ancora attivato nell’ambito della Zes Unica.
“L’obiettivo della Regione Abruzzo – dichiara l’assessore Magnacca – è costruire una proposta solida, fondata sui reali bisogni del sistema produttivo. Le zone franche doganali possono rappresentare una leva importante per rafforzare la competitività delle nostre imprese, favorire nuovi investimenti e sviluppare attività manifatturiere e logistiche ad alto valore aggiunto. Per questo abbiamo scelto di partire da un confronto diretto con chi opera quotidianamente nelle nostre aree industriali”.
L’Arap ha trasmesso la documentazione a tutte le imprese insediate nei nuclei industriali di propria competenza: attraverso i questionari, saranno raccolte informazioni sui flussi commerciali internazionali, sulle lavorazioni che potrebbero beneficiare del regime doganale speciale, sulle esigenze logistiche e sugli investimenti che potrebbero essere attivati grazie all’istituzione di una Zfd.
“Non vogliamo costruire un progetto sulla carta – precisa l’assessore Magnacca – ma definire un percorso concreto e credibile, sostenuto da dati oggettivi e dalla partecipazione delle imprese. Solo così sarà possibile individuare le aree che presentano le migliori condizioni sotto il profilo produttivo, logistico e infrastrutturale e predisporre una proposta di qualità da sottoporre alle competenti amministrazioni statali. L’Abruzzo ha tutte le caratteristiche per candidarsi a svolgere un ruolo da protagonista in questa fase di attuazione della ZesUnica: un sistema manifatturiero competitivo, una rete di nuclei industriali diffusa, infrastrutture logistiche strategiche e un tessuto imprenditoriale fortemente orientato ai mercati internazionali. Se emergerà una domanda significativa da parte delle imprese saremo pronti a sostenere questo percorso con determinazione, nella convinzione che possa rappresentare un’opportunità concreta di crescita per l’intero territorio regionale”.
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