Cultura

Yes – Aurora | Indie For Bunnies

Il capitolo finale di una trilogia che guarda al futuro senza dimenticare le radici sinfoniche.

Distributed by Atlantic Records, Public domain, via Wikimedia Commons

A cinquantotto anni dalla loro fondazione, gli Yes dimostrano una gran bella resilienza. Con l’uscita di “Aurora”, la band guidata da Steve Howe chiude idealmente la trilogia in studio iniziata nel 2021 con The Quest e proseguita nel 2023 con Mirror To The Sky. Il risultato è un album solido, elegante e profondo, che non cerca di scimmiottare i fasti degli anni ’70, ma rivendica con orgoglio lo status attuale del gruppo.

La vera carta vincente di Aurora è l’innesto della Czech National Symphony Orchestra, orchestrata da Vladimir Martinka. Era dai tempi di Magnification (2001) che la componente orchestrale non risultava così integrata e centrale nel sound della band. L’accoppiata tra le orchestrazioni e i ricami chitarristici di Howe conferisce al disco un’atmosfera cinematografica e sognante, perfettamente visibile fin dalla title-track d’apertura che mette subito in chiaro le cose : prog melodico dai tempi dilatati e voce angelica pulita di Davison che si muove a proprio agio.

Il culmine creativo dell’album si raggiunge con il brano “Countermovement”, una suite di quasi quattordici minuti divisa in quattro parti. Ed è qui che i fans della prima ora troveranno pane fresco per i loro denti : Geoff Downes tesse trame di tastiera sublimi e magiche, mentre il basso di Billy Sherwood e la batteria di Jay Schellen spingono sul pedale del dinamismo, ricordandoci la sezione ritmica dei tempi d’oro.

Menzione di merito anche per la splendida “Ariadne”, un pezzo guidato da un intreccio acustico di Howe che sprizza classe da tutti i pori, e per la ritmica ed incalzante “Turnaround Situation”, uno dei momenti più squisitamente rock del lotto.

Aurora è un album promosso a pieni voti per ciò che rappresenta : la fotografia di una leggenda che si rifiuta di diventare nostalgia e ricordo.

Complimenti a questi sempreverdi ragazzi !!!


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