Abruzzo

when the dawn will come






Domenica 18 ottobre, alle ore 18.30, l’Auditorium Sirena di Francavilla al Mare ospiterà When the Dawn will Come, il concerto con cui l’Ensemble Baccano conclude la sua prima, sperimentale stagione “La Casa del Baccano”, aprendo al tempo stesso le porte a un nuovo anno di progetti e sonorità ancora da scoprire.

Un concerto dedicato al colore dei suoni, a quelle tinte delicate che talvolta riusciamo a immaginare durante il solo di un flauto, nel movimento degli archi, negli accordi di un pianoforte: colori perfetti, fugaci, capaci di durare esattamente quanto il tempo dell’alba. È proprio l’alba, infatti, il filo conduttore di un programma che attraversa l’impressionismo musicale e si spinge poi verso nuove forme di racconto.

Per l’Ensemble Baccano si tratta anche di un nuovo inizio: per la prima volta la formazione si esibisce con il pianoforte, grazie alla concertazione di Alessandro Stella, pianista di grande sensibilità e artista particolarmente attento al timbro e ai colori musicali. La sua presenza diventa così parte integrante di un programma costruito intorno alla ricerca della sfumatura e della capacità della musica di evocare immagini.

Ad aprire il concerto saranno due brani per pianoforte solo: Danse du voile del compositore portoghese Francisco de Lacerda e El Alba Sostendrá Una Danza del cileno Mario Oyanadel, quest’ultimo in prima assoluta. Due pagine che introducono un percorso musicale dedicato alla luce e all’alba, prima di lasciare spazio ad alcuni dei protagonisti più rappresentativi dell’estetica impressionistica.

La prima parte del programma sarà infatti dedicata a Claude Debussy, con le Danse sacrée et profane, e a Maurice Ravel, con Introduction et Allegro: due composizioni nelle quali il suono diventa materia, colore, atmosfera, attraverso una scrittura capace di esaltare le infinite possibilità timbriche dell’Ensemble.
Nel finale, il programma si spinge però oltre l’impressionismo con Aubade di Francis Poulenc, composizione il cui titolo indica in francese proprio il “canto dell’alba”. Non più soltanto colore e suggestione, dunque, ma anche racconto: Aubade è infatti un concerto coreografico ispirato al mito di Diana e Atteone, nel quale l’alba assume una dimensione narrativa e teatrale.

“Non sapendo quando l’alba verrà, apro tutte le porte”, scriveva Emily Dickinson in un suo frammento. È proprio da questi versi che l’Ensemble Baccano ha tratto ispirazione per immaginare la conclusione di questa prima stagione e, insieme, la porta da cui guardare a quella che verrà.

Il concerto si svolgerà nell’ambito del Festival Internazionale Alessandro Cicognini, con la direzione artistica di Davide Cavuti, che l’Ensemble Baccano ringrazia per l’invito.

I biglietti sono disponibili su Ciaotickets, presso i rivenditori autorizzati e online: https://www.ciaotickets.com/it/biglietti/when-dawn-will-come-francavilla-al-mare. Sarà inoltre possibile acquistare i biglietti presso Palazzo Sirena nelle due ore antecedenti lo spettacolo. Costi dei biglietti: € 10,00 intero, € 7,50 convenzionati, € 5,00 under 25, con € 1,00 di prevendita online.

La grafica è di Marco Antonetti.

Programma musicale
F. de Lacerda (1869-1934)
Danse du voile
C. Debussy (1862-1918)
Danses sacrée et profane
M. Ravel (1875-1937)
Introduction et Allegro
M. Oyanadel (1990)
El Alba Sostendrá Una Danza — prima assoluta
F. Poulenc (1899-1963)
Aubade


























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