Volontari da tutta Italia rafforzano il presidio antincendio. Campi base anche a Santu Lussurgiu e Bauladu
Oristano
Si rafforzano gli accordi di collaborazione promossi dalla Protezione civile regionale
Da domani, sabato 13 giugno, volontari provenienti da tutta Italia supporteranno la lotta attiva agli incendi e il monitoraggio del territorio durante l’estate 2026 grazie al progetto Gemellaggi Aib promosso dalla Direzione generale della Protezione civile della Regione Sardegna nell’ambito della campagna antincendio boschivo.
L’iniziativa punta a rafforzare il presidio del territorio durante il periodo di maggiore rischio incendi attraverso la collaborazione tra le organizzazioni di volontariato della Sardegna e quelle provenienti da altre regioni italiane, favorendo al tempo stesso lo scambio di esperienze e competenze operative.
Il primo campo base partirà a Villaputzu, a cura dell’organizzazione di volontariato Avocc. L’inaugurazione ufficiale è prevista per mercoledì 17 giugno alle ore 11 nella sede del campo base, alla presenza del direttore generale della Protezione civile della Regione Sardegna Mauro Merella.
L’edizione 2026 coinvolgerà le organizzazioni di volontariato della Sardegna insieme a quelle provenienti da Lombardia e Friuli-Venezia Giulia, oltre alle organizzazioni nazionali Corpo Aib Piemonte, Prociv Italia e Vab Italia, impegnate nelle attività di lotta attiva agli incendi boschivi. La Federazione Motociclistica Italiana garantirà invece attività di supporto al presidio del territorio.
I campi base saranno attivati nei comuni di Assemini (due campi), Sinnai (due campi), Monastir, Sant’Andrea Frius, Senorbì, Villaputzu, Isili, Villacidro, Segariu, Guspini, Serramanna, Santu Lussurgiu, Bauladu, Bonorva (due campi), Tergu, Tempio Pausania, Santa Teresa Gallura (due campi) e Golfo Aranci.
Complessivamente saranno realizzati 23 campi base che garantiranno una presenza continuativa fino al 31 agosto, con il coinvolgimento di oltre 200 volontari.
Il progetto registra una significativa crescita rispetto allo scorso anno: le organizzazioni di volontariato sarde coinvolte passano infatti da 15 a 23, con una presenza diffusa sull’intero territorio regionale.
I gemellaggi rappresentano una delle iniziative messe in campo dalla Direzione generale della Protezione civile per rafforzare il dispositivo regionale antincendio boschivo durante la stagione estiva. A questo progetto si affiancherà, nelle prossime settimane, il programma di Prepositioning del Meccanismo Unionale di Protezione Civile, che porterà in Sardegna squadre specializzate provenienti da Francia, Austria ed Estonia a supporto delle attività di prevenzione e lotta agli incendi boschivi.
Venerdì, 12 giugno 2026
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