voleva imporre un matrimonio combinato alla figlia

La vicenda dell’uomo pakistano allontanato dalla famiglia in seguito all’intervento della polizia per una vicenda di violenze domestiche legate al tentativo di imporre un matrimonio combinato alla figlia ha colpito molto gli aretini. Sul caso è intervenuta la deputata della Lega Tiziana Nisini sottolineando in particolare la coesione tra le due donne. “Magari non hanno avuto direttamente il coraggio di denunciarlo, ma nella vicenda di Arezzo dove un padre-padrone voleva costringere la figlia a sposare un connazionale contro la sua volontà, a darle manforte è stata la madre che si è schierata apertamente con lei, avendo, poi, il coraggio di raccontare il tutto alla Polizia, allertata presumibilmente da terze persone. Una brutta vicenda, ma che ha risvolti positivi: uno su tutti la solidarietà madre-figlia che, in determinati mondi, vedi il tragico esempio di Saman Abbas, dove la mamma della sfortunata diciottenne ha avuto un ruolo determinante nella morte della ragazza, non sempre è così manifesta. Ora, ci auguriamo che quest’uomo violento, stia veramente e definitivamente a debita distanza dalle donne, con l’augurio che possano dimenticare velocemente le violenze subite da un brutale individuo”.
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