Ambiente

Vitale (Agea), pagamenti certi e tempi rapidi per le imprese agricole – In breve

Il superamento della soglia
dei 10 miliardi di euro erogati nel 2025 relativi agli aiuti Pac
2023-2027 e a tutte le altre misure europee e nazionali a favore
degli agricoltori, “non è soltanto un dato quantitativo, pur
straordinario, ma il segnale concreto di un cambiamento
strutturale” non “quanto si paga, ma come e quando si paga”.

   
Lo ha detto il direttore di Agea, Fabio Vitale, alla
presentazione del 2/o Annual Report dell’Agenzia per le
erogazioni in agricoltura presentato alla Tenuta Pantano
Borghese a Monte Compatri, alla presenza, tra gli altri, del
ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, e dei vertici
di Ismea, il presidente Livio Proietti e il dg Sergio Marchi.

   
“Per anni il tema centrale è stato la capacità di spendere le
risorse; oggi, invece, il vero indicatore di performance –
spiega Vitale nelle pagine del Rapporto – è la qualità del
servizio reso all’agricoltore: tempestività, prevedibilità e
affidabilità dei pagamenti”. In questo modo, ha aggiunto, “il
sostegno pubblico diventa uno strumento realmente utile alla
competitività, e non solo un trasferimento economico”.

   
“Il presidio della legalità è diventato un pilastro centrale
del mio mandato e i risultati sono tangibili: siamo passati dai
10mila beneficiari analizzati nel 2024 ai 56mila del settembre
2025, riuscendo a isolare oltre 2.200 soggetti con profili di
rischio che sono stati oggetto di approfondimenti mirati”. È
stata inoltre potenziata la partecipazione attiva dei cittadini
attraverso un nuovo sistema di segnalazioni anonime che tra
agosto 2025 e gennaio 2026 ha generato 74 fascicoli lavorabili.

   
Sul fronte della salvaguardia ambientale, la novità più
rilevante è il progetto Sfem (Smart Forest Environmental
Monitoring). “Oggi – ricorda Vitale – siamo in grado di mappare
in tempo reale aree a rischio come la ‘Terra dei Fuochi’,
identificando discariche abusive e reati ambientali fino al
singolo appezzamento”. Infine l’innovazione tecnologica tra cui
l’utilizzo dell’IA e dei dati satellitari. Oggi i controlli
avvengono in modo continuo e automatizzato “e questo consente di
individuare eventuali anomalie prima ancora che la domanda venga
finalizzata. Per l’agricoltore significa non trovarsi più di
fronte a contestazioni a posteriori”.

   

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