Vita da rider a Bari, fra buche e strade dissestate: la testimonianza
La sicurezza stradale a Bari, tra traffico congestionato e cantieri diffusi, resta un tema cruciale anche per chi la strada la vive ogni giorno per lavoro. I rider sono lavoratori che operano spesso in condizioni difficili, alle prese con una rete viaria segnata da manutenzione carente, cantieri aperti e deviazioni improvvise. A complicare ulteriormente la situazione contribuiscono una segnaletica poco chiara e tratti di strada dissestati, fattori che rendono gli spostamenti urbani non solo più complessi ma anche più rischiosi. A questo si aggiungono tempi di consegna stretti che aumentano il rischio di incidenti.
Molti rider raccontano di zone particolarmente critiche dove buche, lavori in corso e traffico intenso si sommano, rendendo il lavoro ancora più insicuro. La richiesta è chiara, maggiore sicurezza e tutele adeguate per chi ogni giorno lavora sulle strade della città. Lo racconta ai microfoni di Telebari un rider, che alla domanda sulle difficoltà che incontra maggiormente al lavoro risponde: “Ce ne sono molte, il traffico, le buche, la strada, i clienti che certe volte, che vogliono di più ma alla fine si litiga”. Per quanto riguarda la presenza di cantieri, spiega: “Non si può passare, si è costretti ad andare sui maciapiedi. Difficile anche per le piste ciclabili che hanno fatto adesso: la maggior parte delle volte le persone parcheggiano, aprono gli sportelli senza guardare, ti fanno cadere”. L’augurio del rider è uno: “Fare il lavoro con molta prudenza”.



