Violentata nel suo camper e minacciata di morte: la procura chiede di processare l’ex fidanzato

Genova. Un uomo di 54 anni è accusato dalla procura di Genova di aver violentato la ex compagna e di averla minacciata di morte se avesse parlato. I fatti risalgono al 22 settembre 2025.
L’avrebbe costretta a subire un rapporto sessuale spingendola con la forza sul letto del camper dove la donna, residente nel Tigullio, viveva in quel periodo. Il mezzo quel pomeriggio si trovava nel parcheggio di un centro commerciale e le grida della donna, 53 anni, avevano allertato diversi passanti che l’avevano raggiunta e soccorsa prima dell’arrivo dell’ambulanza.
Qualche settimana prima, il 4 settembre, secondo quanto denunciato dalla vittima ai carabinieri, c’era stato un precedente episodio di violenza. A spingere la vittima, assistita dall’avvocato Fabio La Mattina, a denunciare i fatti anche le minacce da parte dell’uomo: “Se parli con qualcuno ti ammazzo” le aveva detto. La pm Arianna Ciavattini aveva chiesto il giudizio immediato per i due episodi di violenza sessuale e per le minacce.
Nei giorni scorso è cominciata l’udienza preliminare davanti al gip Liborio Mazziotta, che è stata rinviata al 18 giugno per le discussioni e la decisione. L’imputato è difeso dagli avvocati Andrea Martinelli e Marzia Ceschina.




