Vibo, Meridionale Petroli: tante incognite e una concessione per quattro anni
Nessun rinnovo ventennale, ma una concessione limitata a 4 anni, con il rilascio di un Atto sottomissorio. È questo l’esito della riunione del Comitato di gestione dell’Autorità di sistema portuale, tenutasi ieri mattina a Gioia Tauro, in ordine alla richiesta di rinnovo della concessione demaniale per ulteriori 20 anni prodotta nei mesi scorsi dalla società petrolifera Meridionale Petroli, che sin dal 1956 ha ubicato il proprio stabilimento nel porto di Vibo Marina.
L’annuncio è stato reso noto ieri dal sindaco, Enzo Romeo, in un’apposita conferenza stampa, durante la quale non ha nascosto la propria soddisfazione. «Questa è una data storica – ha affermato il primo cittadino – nel chiaro segno di una svolta per Vibo Marina e per tutta la città». Un tiro a segno, a parere del sindaco, che sembra porre le basi per una sua futura ricandidatura alla guida della città (ma sul punto non ha inteso sbilanciarsi). Romeo non ha mancato di porre l’accento sul lavoro congiunto portato avanti tra maggioranza e opposizione consiliare: in particolare, ha ricordato il ruolo nevralgico ricoperto dal deliberato unanime del Consiglio comunale, che si è espresso lo scorso anno nell’intento di delocalizzare i depositi costieri di carburante, conferendo mandato al sindaco per compiere tutti i passi in tal senso.
Ma la strada non è affatto spianata. Sempre nel corso della conferenza stampa è emerso che non vi è alcun impegno formale da parte della Meridionale Petroli nel trasferire il suo stabilimento (né nel luogo indicato dall’Amministrazione comunale, ossia nell’area industriale di Portosalvo, né in altra sede). L’impegno è solo “a parole”. La Meridionale Petroli non ha ancora predisposto alcuno studio di fattibilità per la delocalizzazione; inoltre, non sono ancora stati definiti né i costi del trasferimento (si parla approssimativamente della realizzazione di una condotta per delocalizzare, da circa 1 milione di euro, ma niente di più) né quelli della bonifica. Né vi è cronoprogramma alcuno per lo spostamento dello stabilimento.
Source link




