via i guardrail, arrivano alberi e ciclabili
Dire addio al caos veicolare, ai marciapiedi dissestati dalle radici e alla frammentazione visiva per trasformarsi in un moderno boulevard urbano, accessibile e biologicamente attivo.
Via Ostiense, uno dei cuori pulsanti e delle arterie più strategiche della mobilità romana, si appresta a cambiare radicalmente volto nel tratto compreso tra Piramide, il polo Ostiense e l’innesto con il quartiere Marconi.
Non si tratterà di una semplice operazione di riasfaltatura, ma di un profondo ridisegno urbanistico volto a ridefinire la convivenza tra pedoni, ciclisti, mezzi pubblici e auto private.
L’ambizioso progetto, promosso da Roma Capitale attraverso uno stanziamento economico di circa 10 milioni di euro, è entrato ufficialmente nella sua fase operativa con la pubblicazione del bando di gara europeo finalizzato all’affidamento dei lavori di appalto.
L’area d’intervento si svilupperà su un segmento di circa 600 metri lineari, compreso tra piazzale Ostiense e via Francesco Negri, in entrambe le direzioni di marcia.
Addio al cemento centrale: spazio al verde drenante
Il piano dell’amministrazione capitolina punta a fluidificare i flussi senza intaccare la funzione portante della strada: saranno infatti confermate le due corsie di marcia per i veicoli privati e rimarrà intatto il corridoio preferenziale centrale riservato al trasporto pubblico locale su gomma.
A mutare profondamente sarà l’impatto visivo e ambientale della carreggiata. I vecchi guardrail metallici centrali verranno rimossi per fare posto a lunghe aiuole alberate e fasce vegetali continue.
L’intervento prevede una massiccia operazione di depavimentazione: ampie porzioni di asfalto stradale verranno rimosse per permettere la messa a dimora di nuove alberature e per incrementare la quota di superfici permeabili della zona.
Questa soluzione ingegneristica è stata appositamente studiata per contrastare il fenomeno delle isole di calore urbane e favorire il deflusso delle acque piovane durante i nubifragi.

Ciclabili, marciapiedi larghi e cantieri in due fasi
Il capitolo della mobilità dolce giocherà un ruolo di primo piano. Lungo i due lati della carreggiata nasceranno nuove piste ciclabili monodirezionali e protette, mentre i marciapiedi laterali verranno demoliti, ricostruiti da zero e notevolmente allargati per agevolare il transito pedonale.
L’intero asse sarà adeguato alle normative sull’inclusività grazie all’installazione di percorsi logotattili per l’orientamento di non vedenti e ipovedenti, all’eliminazione delle barriere architettoniche e alla creazione di scivoli d’accesso a norma.
L’intervento sarà accompagnato da una completa sostituzione dei corpi illuminanti con lampade a LED a basso consumo e dall’inserimento di elementi di arredo urbano come panchine, fioriere e segnaletica turistica integrata.
Per ridurre l’impatto sul traffico cittadino e tutelare il tessuto commerciale locale, il Campidoglio ha suddiviso il cronoprogramma in due distinte macro-fasi operative:
Fase 1: Interventi compresi nel segmento tra piazzale Ostiense e via Giovanni da Empoli.
Fase 2: Completamento delle opere da via da Empoli fino all’altezza di via Francesco Negri.
L’assessora ai Lavori pubblici Ornella Segnalini ha evidenziato come l’opera restituirà decoro, ordine e sicurezza a un quadrante storicamente congestionato e privo di una visione d’insieme, ridisegnando le geometrie stradali per azzerare i conflitti tra veicoli e pedoni.
Completata positivamente la conferenza dei servizi e incassato il via libera dei dipartimenti, si attende la chiusura della gara telematica per l’apertura del primo cantiere.
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